L’Orient Express sfreccia sugli Internazionali di Siena

Al torneo ITF “Città di Siena” ($ 10.000, www.itfsiena.com), nella giornata più ricca di incontri con ben undici match di primo turno del singolare e tutti i protagonisti in campo, si respira aria internazionale, e il vento soffia soprattutto da Est. In una circuito italiano come quello dei Future spesso dominato dagli atleti di casa, la rappresentanza straniera a Vico Alto in questa edizione è agguerrita come non mai: con ben quattro continenti rappresentati complessivamente, sono soprattutto i giocatori dell’Estremo Oriente a catalizzare l’attenzione degli appassionati. Tennisti ancora poco conosciuti dal grande pubblico, ma desiderosi di emergere e dalle caratteristiche tecniche diverse rispetto ai colleghi europei.

Dane Propoggia, con i capelli rosso fuoco come le rocce del deserto australiano che contrastano le coste della sua Sidney, ha ben impressionato nel suo impegno di primo turno contro Nicola Ghedin: 62 62 il punteggio a favore dell’Aussie, che ha mostrato un’ottima solidità e un’attitudine al mattone non comune tra i suoi connazionali. “Infatti preferisco la terra al cemento o all’erba – ci confida Dane, fresco semifinalista sempre sul rosso nel Future di Novi Sad – e per questo amo giocare in Europa. Il mio idolo? Lleyton Hewitt è il punto di riferimento per tutti noi giovani australiani e va rispettato per il suo carattere, ma preferisco Rafael Nadal. Ogni volta che vedo lo spagnolo cerco di imparare qualcosa da lui.”

Spostandoci migliaia di chilometri più a nord, anche i paesi del Sol Levante hanno lasciato il segno. Il cinese di Taipei Llang-Chi Huang, numero 685 del ranking Atp, ha spazzato via (60 60) l’altra wild card Antonio Mastrelia, dimostrando che l’invito degli organizzatori è stato ben speso. Niente da fare invece per il giapponese Shuichi Sekiguchi, numero 7 del seeding, che ha vinto il primo set per poi sciogliersi nei successivi due (36 61 61) contro Antonio Comporto, appena qualche giorno fa negli ottavi del Challenger di Como.

E gli altri italiani? Non stanno a guardare. Il campione in carica Luca Vanni, primo favorito dell’Itf di Siena, in primis: l’aretino ha sconfitto il qualificato Giacomo Oradini in un match assai delicato, visto che i due si sono trovati di fronte per la terza settimana consecutiva e, sebbene Vanni conducesse per 2-0 nei precedenti, la vittoria di pochi giorni fa a Trieste ottenuta solo al tie-break del terzo set poteva minare le sue certezze. Il tie-break finale ha deciso anche le sorti di Riccardo Bellotti, uno dei giovani più interessanti presenti in Toscana, che ha rischiato moltissimo ma si è salvato (36 62 76) contro il veronese Francesco Borgo, tennista professionista e laureato in biologia.

La parata dei giovanissimi proseguirà in serata con due match sulla carta molto equilibrati: prima il bombardiere ventunenne austriaco Nikolaus Moser opposto al sempreverde Manolo Jorquera, poi il derby tra due delle speranze più vivide del movimento tennistico azzurro, Riccardo Sinicropi (classe ’90) e Marco Cecchinato (classe ’92).

 

 

 

 

 

 

RISULTATI 1° TURNO SINGOLARE

Propoggia D. (AUS) b Ghedin N. (ITA) 62 62

Molina E. (ITA, q) b. Margini F. (ITA, LL) 62 60

Bellotti R. (ITA, 6) b. Borgo F. (ITA, q) 36 62 76 (4)

Huang L.C. (TPE, wc) b. Mastrelia A. (ITA, wc) 60 60

Giustino L. (ITA, q) b. Colella A. (ITA) 76 06 60

Comporto A. (ITA) b. Sekiguchi S. (JAP, 7) 36 61 61

Fioravante E. (ITA) b. Frigerio L. (ITA, q) 76 46 63