E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
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Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
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Conta vincere, ma non solo. Cus Siena e Terni si confrontano con un occhio alle notizie provenienti da Bologna, dove il Firenze RC gioca il match ball per la promozione diretta. Mentre i senesi scendono in campo guardando in avanti ma attenti anche a non farsi superare dagli umbri, questi giocano il tutto per tutto per agguantare i senesi e superarli sul filo di lana. E’ una delle più importanti partite mai giocate dal Cus nella sua storia, e da Siena si sono mossi una sessantina di appassionati. Stranamente, proprio forse per l’eccessiva carica agonistica, i ternani iniziano un po’ contratti e commettono qualche errore di troppo. Siena ne approfitta: al 7′ la solita, sapiente, maul consente a Faleri aprire le marcature (7-0). La reazione di Terni non si fa attendere. All’11’ una bellissima azione viene arginata con fatica dai bianconeri, ma sugli sviluppi della mischia il poderoso Battisti pareggia le sorti dell’incontro (7-7).
Si gioca su un campo dal fondo compatto (e un po’ gibboso), ma dalle dimensioni ridotte (non arriva a 90 metri): il gioco al piede di Mondet, cui Siena, abitualmente si affida, ne risente. Terni, invece, gioca al meglio il suo rugby, fisico ma anche tecnico. Gli umbri impongono un ritmo infernale al match: Siena ribatte, per quanto può, ma soffre. Passano due minuti: le continue cariche di Battisti, erodono la difesa senese e consentono al pilone Ursu di schiacciare in meta (14-7). Si continua a giocare a un ritmo forsennato fino al 20′. Quando la mareggiata sembra attenuarsi, Terni coglie la terza meta con Giorgini, che performa un’azione avviata dal solito Battisti (19-7). Il bonus si avvicina (e quindi anche il sorpasso sul Siena). Il pubblico, numerosissimo ma corretto, incita a gran voce i suoi giocatori che stanno facendo la partita della vita. Il gioco di Terni, in questa fase, è da applausi. Ma Siena, pur nell’angolo, non cede. E quando si riaffaccia in avanti, fa male. Touche dai 15 metri: ottima raccolta: si organizza la maul: avanza: meta (Pucci, 33′, 19-12). Il colpo non abbatte gli umbri, che prima del fischio finale del tempo mettono ancora una volta alle corde i senesi (Cardinali 38′ e tenuto alto al 40′).
La partita non ha più nulla da dire, almeno sotto il punto di vista della classifica – Banca Cras, sfumato il sogno di raggiungere immediatamente la B, ha salvato perlomeno la seconda posizione – ma regala emozioni fino all’ultimo istante. Un istante, occorre aggiungere, che non arriva mai. Puntigliosamente l’arbitro recupera tutte le interruzioni e fa scorrere il cronometro. I giocatori ormai esausti, danno tutto. Al 44′ un carrettino senese sospinge indietro per oltre 50 metri i padroni di casa (senza vedere un’evidente fallo dei ternani): quando il gioco viene aperto, quasi sulla linea di meta, Mondet che riceve l’ovale, si infortuna al ginocchio sinistro. Infine al 50′ l’arbitro assegna una punizione da facile posizione ai padroni di casa che Frittella mette a segno togliendo il punto di bonus difensivo ai senesi. L’uscita di scena è degna di essere rimarcata: le due squadre escono tra gli applausi del pubblico. Tante pacche e complimenti reciproci. Au revoir.
Classifica: Firenze Rugby club 77, Cus Rugby Siena 73, Terni Rugby 72, Jesi 1970 58, Parma 1931 49, Rugby Forlì 30, Rugby Gubbio 31, Bologna 1928 25, Foligno Rugby 7, Amatori Rugby Ascoli 5. <CF91>(Firenze Rc promosso in serie B; Cus Siena rugby ammesso ai play off nazionali; Terni rugby ammesso alla finale di zona 3 – centro Italia)