Il Siena sta continuando ad allestire la squadra per il prossimo campionato. Sullo sfondo rimane una possibilità per un ripescaggio in serie C. Così ha parlato il vicepresidente della società bianconera Alessandro Belli in occasione della presentazione del nuovo logo del team: “Noi ci siamo attrezzati e abbiamo adempiuto a tutte quelle che sono le richieste della Lega Pro, dalle questioni dell’impianto a quelle sportive e a quelle economiche, che non sono banali perché c’è un fondo perduto importante e noi abbiamo emesso l’assegno di 300 mila euro e ci sono le fideiussioni che sono state pagate. Se ci sarà un’opportunità di ripescaggio cercheremo di coglierla. Se ciò non sarà possibile vorrà dire che conquisteremo la serie C sul campo. Noi non siamo né fiduciosi né speranzosi, noi dovevamo fare delle cose e le abbiamo fatte”.
Sullo stadio Belli ha aggiunto: “Inizieranno i lavori già previsti per mettere in sicurezza la tribuna. Poi inizierà un dibattito in città che speriamo possa essere apprezzato. A settembre daremo il via agli incontri, ai quali abbiamo invitato anche gli amici dell’Udinese con i quali abbiamo una partnership. Il loro percorso può essere un modello virtuoso da seguire, possiamo tesaurizzare la loro esperienza. C’è un progetto di massima, è ovvio che prima di arrivare ad un progetto definitivo si debba fare un percorso preciso e con dei costi che non sono banali. L’idea è quella di uno stadio da 16 mila o 17 mila posti. Non abbiamo intenzione di realizzare uno stadio enorme, ma una struttura che possa ospitare le partite del Siena e anche di altre squadre o altri eventi”.
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