Nel segno di Zanardi: torna la staffetta di Obiettivo Tricolore, tappe a Siena e Montalcino

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Da Siena a Montalcino, passando il testimone insieme al messaggio di Alex Zanardi. Mercoledì 23 settembre Obiettivo Tricolore arriverà nella città del Brunello con gli atleti della staffetta provenienti proprio da Siena, per una giornata dedicata allo sport paralimpico, all’inclusione e alla condivisione. Ad accoglierli sarà la Fortezza di Montalcino, che per l’occasione ospiterà il Villaggio di Obiettivo Tricolore con circa 60 atleti paralimpici di Obiettivo 3.

Il Villaggio sarà uno spazio dedicato alla scoperta delle discipline paralimpiche. Gli atleti incontreranno studenti e appassionati, racconteranno le proprie esperienze e faranno conoscere più da vicino le diverse specialità sportive. Un appuntamento rivolto in particolare alle nuove generazioni, attraverso valori come determinazione, coraggio, inclusione e superamento dei propri limiti.

Uno dei momenti centrali della giornata sarà proprio l’arrivo degli staffettisti provenienti da Siena, che saranno accolti all’interno della Fortezza dalle autorità locali e dagli studenti delle scuole del territorio.

Obiettivo Tricolore nasce nel 2020 da un’idea di Alex Zanardi, dopo il lockdown, con l’obiettivo di attraversare l’Italia portando un messaggio di rinascita e inclusione attraverso lo sport paralimpico. Negli anni il progetto è cresciuto coinvolgendo atleti, associazioni, istituzioni, scuole e comunità locali.

L’edizione 2026 partirà ufficialmente lunedì 21 settembre dal Fantini Club di Cervia, con la prima tappa a Sogliano al Rubicone. Il viaggio attraverserà Emilia-Romagna, Toscana, Liguria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia, fino all’arrivo finale in Piazza della Borsa a Trieste.

In Toscana il percorso toccherà Poppi, Siena, Montalcino, Castiglione della Pescaia, Volterra e Marina di Massa. La tappa nella città del Brunello diventerà così uno dei passaggi del lungo viaggio attraverso l’Italia che continua a tenere vivo il messaggio di Zanardi attraverso lo sport, gli atleti e le comunità incontrate lungo il percorso.