Si chiude sul 3-2 per la capolista Padova una partita intensa e combattuta, nella quale Ibs Le Crete ha giocato alla pari fino allโultimo secondo.
Una gara che capitan Polvani e compagni avrebbero meritato almeno di pareggiare per atteggiamento, impegno e attitudine mostrati per tutta la durata del match.
Restano comunque segnali estremamente positivi: la squadra รจ viva, lotta e ci crede. Se questo sarร il mood da qui alla fine, lโobiettivo salvezza potrร essere centrato.
La partita si apre con le due squadre che si studiano, senza scoprirsi e senza concedere spazi. Lโequilibrio regna sovrano e dopo dieci minuti รจ Borghi ad avere sul piede il goal del vantaggio, ma davanti alla porta non riesce a concretizzare unโoccasione che avrebbe premiato Siena.
Con il passare dei minuti Padova inizia ad aumentare la pressione e, grazie a un gioco fluido e ben organizzato, trova il vantaggio: Lucrati segna da pochi passi, con il portiere biancoazzurro che non riesce a opporsi.
Il goal potrebbe destabilizzare i padroni di casa, ma la reazione รจ immediata. Siena attacca con continuitร e trova il pareggio con una prodezza di Lucchesi, che al volo batte il portiere e fa esplodere il PalaEstra. Le squadre vanno al riposo sullโ1-1.
In avvio di ripresa una palla persa a centrocampo costa caro ai senesi: Padova ne approfitta e con Paulino Cabral firma il 2-1.
Lโorgoglio di Siena, perรฒ, รจ sempre lรฌ. I ragazzi non mollano di un centimetro e continuano ad attaccare con carattere e determinazione. Padova si dimostra solida e il portiere biancorosso รจ decisivo in un paio di interventi che evitano il pareggio.
La fatica si fa sentire e, nel momento di massimo sforzo offensivo dei padroni di casa, arriva il terzo goal ospite con Grieco: 3-1.
Partita finita? Niente affatto.
Il carattere di Siena รจ feroce e Borghi accorcia le distanze portando il risultato sul 3-2. Gli ultimi secondi sono un vero assedio: su una conclusione dall’angolo il pallone si stampa sul palo, facendo trattenere il fiato a tutto il palazzetto.
Poi il fischio finale. La delusione รจ tanta, perchรฉ nellโaria cโera la sensazione che lโimpresa fosse davvero possibile.
