Sensibilizzare i cittadini sull’importanza del riciclo e dell’utilizzo consapevole delle risorse. Con questi obiettivi, nel 2018, la Global Recycling Foundation ha istituito la Giornata mondiale del riciclo, che si celebra il 18 marzo e che torna, anche quest’anno, a richiamare l’attenzione su un tema vitale per l’ambiente, e cioè sulla necessità di abbandonare definitivamente l’idea dello scarto per imparare a riconoscere nei rifiuti una risorsa da reimmettere nel ciclo produttivo.
Una sfida anzitutto culturale, che chiama in causa la responsabilità di tutti e che passa attraverso i piccoli gesti quotidiani di ciascuno di noi, perché ogni rifiuto correttamente differenziato contribuisce in maniera concreta alla produzione di nuova materia, riducendo così il consumo di risorse vergini e le emissioni climalteranti.
Nel corso dell’ultimo anno, con le attività legate alla riorganizzazione dei servizi, Sei Toscana ha continuato a investire in innovazione, efficienza e sensibilizzazione dei cittadini, con l’obiettivo proprio di migliorare ulteriormente sia la quantità che la qualità della raccolta differenziata, aumentando le percentuali di recupero dei materiali. Un percorso virtuoso, per quanto non sempre semplice, che vede protagoniste le comunità locali, le amministrazioni territoriali e tutti i soggetti coinvolti nella filiera del riciclo, a partire dal soggetto che gestisce la raccolta.
“È proprio in questa logica di corresponsabilità e di filiera – afferma il Presidente di Sei Toscana, Alessandro Fabbrini – che sta la leva principale per dare un impulso concreto all’economica circolare. Si tratta di un vero e proprio investimento sul futuro, che dobbiamo compiere nella consapevolezza di rispondere ad un obiettivo ambientale e, al contempo, nella certezza che, a partire dal riciclo, si può generare nuovo valore economico e sociale per i territori e le comunità locali. L’invito – conclude il Presidente – è a vivere questa giornata come un’opportunità per ribadire e condividere informazioni e consigli utili affinché sia realizzata una raccolta differenziata il più possibile corretta e priva di impurità che potrebbero pregiudicare il recupero di materia”.
Attraverso i progetti di educazione ambientale condotti nelle scuole, con il supporto di strumenti come il sito internet, l’app Iren Ambiente e di tutti i canali e le attività di informazione/formazione, Sei Toscana, con lo slogan #buttabene, prova a mantenere sempre alta l’attenzione sull’importanza della raccolta differenziata di qualità in funzione della filiera del riciclo.
Nel 2025, nei 104 comuni dell’Ato Toscana Sud, Sei Toscana ha raccolto e avviato a riciclo, nel complesso, poco più di 200.000 tonnellate di frazione organica e di rifiuti in carta, legno, vetro, plastica e metalli raccolti in maniera differenziata, con un incremento di circa 17.000 tonnellate rispetto al 2024. Tutte le diverse tipologie di materiali segnano un incremento rispetto allo scorso anno, grazie anche e soprattutto dell’impegno dei cittadini. “Ma bisogna tenere alta l’attenzione – chiude il Presidente Fabbrini – e continuare a lavorare per superare l’ambizioso obiettivo del 73% di differenziata che ci siamo dati per il 2028”.