Giovedì 29 gennaio, alle 16, il Centro Culturale Accabì Hospital Burresi di Poggibonsi (Via Carducci 1; terzo piano) ospiterà un incontro sul nuovo Piano Integrato della Salute.
Durante l’appuntamento saranno raccolti contributi della cittadinanza e delle Associazioni utili alla progettazione e alla programmazione condivisa dei bisogni territoriali per le politiche sanitarie e sociali L’evento è stato organizzato dalla Società della Salute Alta Val d’Elsa e dal Comune Poggibonsi con il fine di far emergere le problematiche e di individuare le possibili soluzioni per superarle.
Saranno affrontate tematiche divise per tavoli; per ogni tavolo ci saranno dei facilitatori delle professioni sociali e sanitarie. Ecco l’elenco:
1. Promozione della salute e Prevenzione come principi trasversali
2. Anziani e cronicità, non autosufficienza
3. Disagio giovanile, Disabilità, progetto di vita, Dopo di noi
4. Salute Mentale e prevenzione comportamenti a rischio/dipendenze
5. Inclusione sociale, povertà e abitare, nelle fasce vulnerabili
6. Famiglie, Minori, Comunità educanti, Supporto alla genitorialità, antiviolenza
7. Sviluppo della sanità territoriale, accessibilità e servizi collegati
8. L’Ospedale di riferimento in rete con il territorio per migliorare la presa in carico dei cittadini
Per facilitare l’organizzazione dell’evento, si consiglia di registrarsi al link https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSchA4XX2el_e5okrBJarhHM3FOc3XzBwdopbEBHPDNuHruK8w/viewform entro le ore 13 di giovedì 29 gennaio.
«Il Piano Integrato di Salute rappresenta uno strumento di programmazione fondamentale per costruire politiche sanitarie e sociali sempre più vicine ai bisogni delle persone e del territorio – dichiara la sindaca di Poggibonsi Susanna Cenni, presidente della Società della Salute Alta Val d’Elsa. – L’incontro vuole essere un’occasione importante di partecipazione attiva della comunità e delle associazioni per progettare servizi efficaci, inclusivi e capaci di migliorare la qualità della vita. Una occasione di ascolto e di confronto per un modello di welfare condiviso che guardi prima di tutto ai bisogno di salute dei cittadini e delle cittadine».
«Incontrare le cittadine e i cittadini è fondamentale per elaborare le risposte appropriate ai bisogni della popolazione, – afferma la direttrice della Società della Salute Alta Val d’Elsa Laura Tattini. – Il sistema sociosanitario è in continua evoluzione, e per questo come Società della Salute siamo sempre pronti al cambiamento. Per trovare la strada giusta da seguire chiediamo un aiuto proprio a coloro che usufruiranno dei nostri servizi, quindi penso che questo appuntamento sia un’occasione preziosa da sfruttare appieno».