Siena apre le porte di una parte della città solitamente poco accessibile. Sabato 26 settembre il Club per l’UNESCO di Siena e l’Associazione Le Mura organizzano “A spasso nella storia”, una passeggiata alla scoperta delle Valli Verdi racchiuse all’interno delle mura cittadine.
L’iniziativa rientra nelle Giornate Europee del Patrimonio 2026, coordinate in Italia dal Ministero della Cultura e dedicate quest’anno al tema “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”.
Il percorso permetterà di entrare nel cuore di quelle porzioni di campagna che, quasi nascoste alla vista, sono rimaste racchiuse all’interno dei circa sette chilometri di fortificazioni medievali di Siena. La passeggiata attraverserà la Valle di Follonica e la Valle della Pania, offrendo l’occasione di osservare la città da una prospettiva diversa, dove il patrimonio storico e quello ambientale convivono a pochi passi dal centro urbano.
Non sarà soltanto un viaggio nella Siena del passato. L’iniziativa servirà infatti anche a raccontare il futuro di queste aree attraverso il progetto del Parco delle Mura, che punta alla valorizzazione e a una maggiore accessibilità del patrimonio verde cittadino. Gli interventi sul verde sono sostenuti dai fondi regionali FESR del Comune di Siena, mentre il restauro e il consolidamento delle mura sono finanziati dallo Stato e seguiti dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Siena.
Ad accompagnare i partecipanti saranno l’architetto Palma Pastore, Duccio Nello Peccianti, presidente dell’Associazione Le Mura, e guide turistiche abilitate. Nel corso della giornata sarà inoltre possibile aderire al Club per l’UNESCO di Siena.
Il ritrovo è fissato sabato 26 settembre alle 10 in piazza San Francesco. Da qui partirà la passeggiata attraverso le valli cittadine, con arrivo previsto intorno alle 13 a Porta Romana. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati ed è quindi necessaria la prenotazione scrivendo all’indirizzo club.siena@ficlu.org.
Considerata la natura del percorso, che attraversa aree verdi e presenta anche tratti in pendenza, gli organizzatori consigliano scarpe da trekking o calzature sportive comode.