I finanziamenti comunali dei lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche sono stati l’oggetto dell’interrogazione presentata durante il Consiglio comunale di oggi, giovedì 19 marzo, dalla consigliera Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico. A rispondere è stato il Vicesindaco, Michele Capitani.
“Nel bilancio di previsione 2024-2026, esercizio 2024 – ha spiegato Capitani – era stato previsto uno stanziamento soltanto su un capitolo; sono state poi implementate risorse in vari capitoli destinati all’abbattimento delle barriere in edifici comunali, scuole di ogni ordine e grado, edifici appartenenti al patrimonio pubblico e aventi valore storico artistico, con variazioni di bilancio, per un totale di 598.432,94 euro. Sono state allocate risorse soprattutto sulle scuole”.
“In ordine alla segnalata eliminazione dell’intervento di sostituzione dell’ascensore all’interno di Palazzo comunale – ha proseguito il Vicesindaco – la sostituzione non è stata eliminata in maniera arbitraria e senza prospettiva, ma ragionata nell’ambito del superiore progetto di complessivo adeguamento antincendio di Palazzo Pubblico, la cui fattibilità è stata a suo tempo approvata e che attualmente è al vaglio del competente Comando provinciale dei Vigili del Fuoco. Come facilmente intuibile, il progetto riveste priorità assoluta per l’amministrazione e racchiude aspetti estremamente complessi e articolati, fra i quali certamente anche quello dell’accessibilità e della gestione di eventuali sistemi di trasporto meccanico di persone o cose. Vista e considerata la ricordata complessità dell’intervento, si è ritenuto di ragionare sulle caratteristiche dell’impianto di sollevamento a valle della formale approvazione dell’intervento di adeguamento antincendio da parte degli organi competenti e mantenendo l’intervento di sostituzione e adeguamento dell’ascensore esistente fra quelli con importo inferiore a 150mila euro, che potranno all’occorrenza andare a integrare le somme già previste per il globale adeguamento antincendio del palazzo, che da decenni dove essere affrontato in maniera organica e compiuta nell’ottica della superiore conservazione del bene”.
“Vorrei sottolineare – ha concluso il Vicesindaco Michele Capitani – il lavoro di adeguamento delle schede Peba che il Garante delle persone con disabilità sta portando avanti insieme agli uffici, teso a revisionare le schede di intervento. Un lavoro significativo, agevolato dal progetto ‘Senzabarriere’, che ci ha fornito un quadro compiuto degli edifici pubblici e che consentirà, in estate, di andare a decidere quali interventi ritenere prioritari”.
La consigliera Anna Ferretti (Partito Democratico) ha replicato: “Avevo visto gli interventi previsti nel 2027, ad esempio il secondo stralcio per le fermate Tpl e l’abbattimento delle barriere architettoniche sui marciapiedi. Rimangono alcune perplessità, fra cui il fatto che l’intervento riguardante l’ascensore di Palazzo Pubblico non sia più definito prioritario. La sostituzione dell’ascensore è un progetto importante che la Sindaca aveva promesso: avevo pensato che fosse inserito nel progetto antincendio, ma nessuno lo ha scritto o detto. Vorrei far presente che quando parliamo di barriere architettoniche, parliamo di una questione di diritti da garantire alle persone, senza colore politico e che riguarda noi tutti. Vediamo se riusciamo ad arrivare in fondo a tutti gli interventi, soprattutto perché si parla di progetti che riguardano immobili vecchi dove è più difficile intervenire”.