Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Accorpamenti scolastici, San Gimignano alza la voce. Marrucci:”Garanzie per il personale docente e Ata”

Condividi su

Un mega istituto da circa 1.400 studenti, tra i più grandi della provincia di Siena. È questo lo scenario che potrebbe aprirsi con la fusione tra il Folgore di San Gimignano e l’Istituto comprensivo 2 di Poggibonsi, a seguito dell’accorpamento della scuola sangimignanese.

Una prospettiva che spinge il sindaco di San Gimignano Andrea Marrucci a chiedere garanzie precise. “Mi chiedo se, in caso di questo esito – aggiunge – ci sia la garanzia di avere tutto il personale docente, amministrativo, tecnico e ausiliario necessario per gestire un istituto così grande, con quasi 200 insegnanti distribuiti su più plessi, distanti anche 12-15 chilometri. Oggi non c’è alcun automatismo che lo garantisca”.

Regole chiare: è il monito del primo cittadino. Il Comune chiede almeno una presenza stabile della dirigente scolastica a San Gimignano e personale di segreteria in grado di interfacciarsi con famiglie e docenti. “Su questi aspetti oggi non abbiamo risposte. Attendiamo l’esito degli incontri con i dirigenti per avere maggiore chiarezza”.

Marrucci critica poi la linea dell’Esecutivo. “Il commissariamento è un atto gravissimo: esclude la Regione e i territori da un dialogo istituzionale corretto. Continuiamo a opporci con forza perché non siamo numeri, siamo persone. La scuola ha bisogno di attenzione, non di freddi calcoli algebrici”.

Il sindaco assicura infine tutele per le famiglie del territorio. “Stiamo lavorando affinché nulla cambi per le famiglie e per i bambini e le bambine dei nostri plessi, quello del capoluogo e quello di Ulignano. Abbiamo appena deliberato altri 23 mila euro per sostenere progetti che arricchiscono l’offerta formativa. Non vogliamo tornare indietro. Se l’obiettivo del Governo sarà l’accorpamento, lavoreremo anche per migliorare i trasporti scolastici: oggi organizzare trasporti intercomunali è estremamente complesso, soprattutto nei territori interni come i nostri”.

MC