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Acqua&Sapone, il sindaco di Piancastagnaio: “La Regione apra un tavolo di crisi”

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“Oltre 50 lavoratori del nostro territorio rischiano il posto. Non per una crisi aziendale, non per difficoltà gestionali: solo per massimizzare i profitti di una grande società. Non possiamo accettarlo. Il comune di Piancastagnaio si associa formalmente alla richiesta dei sindacati e chiede alla Regione Toscana l’apertura immediata di un tavolo di crisi”, così il sindaco del comune amiatino Franco Capocchi in merito alla vertenza Logimer – Acqua&Sapone

Piancastagnaio “è un comune di montagna, area interna. Ogni posto di lavoro qui non è una cifra: è una famiglia, è un giovane che può scegliere di restare. Siamo al fianco dei lavoratori e delle lavoratrici di Casa del Corto. Seguiremo questa vertenza con tutta l’attenzione e la determinazione che merita”, prosegue