Una voce conosciuta del sindacato senese e, soprattutto, del mondo della sanità. È morta improvvisamente Cecilia Segantini, per anni protagonista delle battaglie della Cisl Funzione Pubblica di Siena e punto di riferimento per lavoratrici e lavoratori del settore sanitario. Una presenza che ha attraversato a lungo la vita sindacale del territorio, dai tavoli di confronto con le istituzioni alla tutela del personale delle aziende sanitarie.
Segantini aveva infatti ricoperto per numerosi anni incarichi sindacali nel comparto sanitario. Nel 2018 era entrata nella segreteria provinciale della Cisl Funzione Pubblica di Siena, guidata allora da Riccardo Pucci, assumendo la responsabilità per la sanità.
Un ruolo che l’aveva portata più volte in prima linea sulle questioni riguardanti il personale sanitario. Nel 2019, ad esempio, intervenne pubblicamente come segretaria per la Sanità della Cisl FP Siena denunciando le carenze di personale nell’allora Usl Toscana Sud Est e chiedendo un confronto urgente con i vertici aziendali. Durante l’emergenza Covid figurò inoltre tra i rappresentanti sindacali che sollecitarono l’azienda sanitaria a organizzare un coordinamento per la distribuzione dei dispositivi di protezione al personale.
Il suo impegno sindacale si era intrecciato direttamente con il mondo della sanità: Segantini era infatti dipendente dell’azienda sanitaria e risulta aver lavorato nell’area senese della Usl Toscana Sud Est. Nel 2024 l’azienda ne aveva disposto il collocamento in quiescenza, con decorrenza dal primo dicembre di quell’anno.
Nel corso della sua attività si era occupata anche di temi legati al mobbing, allo stalking, al burnout e al benessere organizzativo nei luoghi di lavoro, partecipando ai tavoli di concertazione del Comune di Siena e della Conferenza dei sindaci.
Nel 2021, con il rinnovamento della segreteria della Cisl FP senese e l’ingresso di Valentina Francesconi e Paolo Monti, Segantini aveva lasciato la segreteria, senza però interrompere il proprio rapporto con il sindacato: la stessa organizzazione aveva allora precisato che sarebbe rimasta attiva con deleghe e progetti concordati.
Adesso la Cisl di Siena e la FP Cisl esprimono “profondo e commosso cordoglio” per la sua improvvisa scomparsa, ricordandone l’impegno, la competenza e la capacità di ascolto maturati in tanti anni di attività a fianco dei lavoratori.
“Siamo affranti da questa notizia improvvisa – sottolineano il segretario generale Riccardo Pucci e la segretaria della Funzione Pubblica Valentina Francesconi –. Cecilia non è stata soltanto una sindacalista esemplare, ma una presenza preziosa. Ci lascia un’eredità morale e umana che continueremo a portare avanti nei nostri impegni quotidiani”.
La Cisl di Siena e la FP Cisl si stringono alla famiglia, ai suoi cari e ai colleghi.