Portare l’aeroporto di Ampugnano sotto la disponibilità della Regione Toscana e aprire un confronto con il territorio per decidere quale futuro dare all’area. È la strada indicata dal Consiglio comunale di Sovicille, che ha approvato a maggioranza una mozione promossa da Insieme per Sovicille e Svolta a Sinistra e mette nero su bianco le proprie perplessità sul progetto di rilancio dello scalo portato avanti da Enac ed Enac Servizi.
Il documento impegna il sindaco e la giunta a sostenere l’avvio dell’iter per il trasferimento del sedime demaniale aeroportuale alla Regione Toscana, richiamando quanto previsto dal Piano nazionale degli aeroporti per gli scali non strategici. L’obiettivo indicato dalla mozione è affiancare al passaggio un percorso partecipativo per discutere con le comunità locali la futura destinazione dell’area.
Al centro del confronto c’è il progetto inserito da Enac ed Enac Servizi nel programma Regional Air Mobility (RAM). Secondo quanto riportato nella mozione, l’ipotesi punta anche sui voli privati rivolti a un’utenza ad alta capacità di spesa e prevede un grande impianto fotovoltaico all’interno del sedime aeroportuale.
È proprio su questo progetto che il Consiglio comunale esprime le proprie perplessità. Nel testo vengono sollevati interrogativi sulla sostenibilità economica e ambientale dell’operazione e viene lamentata, allo stato attuale, l’assenza di un masterplan e di un piano economico-finanziario che permettano, secondo i promotori della mozione, di valutare compiutamente l’intervento. Tra le questioni ambientali richiamate figurano la tutela della falda del Luco e del corridoio ecologico della Montagnola Senese.
“Non possiamo accettare progetti senza l’indicazione di un masterplan di riferimento che consenta di capire quali sono le reali intenzioni e come si garantisce la sostenibilità economica, né interventi impattanti che non rispondono alle reali esigenze di mobilità dei nostri cittadini e delle nostre imprese”, afferma il sindaco di Sovicille Giuseppe Gugliotti.
Il primo cittadino indica quindi quella che, secondo l’amministrazione, dovrebbe essere la priorità per il territorio: “Il potenziamento e l’ammodernamento delle infrastrutture: le ferrovie e le grandi arterie stradali”.
La mozione richiama in particolare il raddoppio e l’elettrificazione della linea Empoli-Siena-Chiusi, il completamento della Siena-Grosseto, compreso il cosiddetto Lotto 0, e l’ammodernamento della Siena-Firenze.
Su Ampugnano, invece, Gugliotti chiede “chiarezza, trasparenza e partecipazione”. “Il demanio aeroportuale – sostiene il sindaco – deve tornare nella disponibilità della Regione Toscana affinché, insieme alle comunità locali, si possa decidere una destinazione d’uso coerente con la tutela ambientale della nostra falda acquifera e della Montagnola”.
Il Consiglio impegna inoltre l’amministrazione a intervenire nelle sedi procedurali e nelle eventuali Conferenze dei servizi per rappresentare le esigenze di tutela ambientale e paesaggistica del territorio. Tra le richieste c’è anche quella rivolta a Enac Servizi di presentare pubblicamente alla cittadinanza il progetto complessivo per Ampugnano.
Infine, la mozione punta ad aprire un confronto anche in Consiglio regionale, attraverso audizioni dedicate al futuro dello scalo. Due, dunque, le linee che emergono dal voto di Sovicille: da una parte la richiesta di conoscere nel dettaglio il progetto prospettato per l’aeroporto; dall’altra quella di riportare la discussione sulla destinazione dell’area dentro un percorso istituzionale e partecipato con Regione e territorio.