Sono stati sottoscritti i nuovi accordi territoriali per il comune e la provincia di Siena, relativi agli affitti a canone concordato.
Alla firma hanno partecipato le principali organizzazioni rappresentative degli inquilini – Sicet, Sunia e UniAt – e della proprietà edilizia – Uppi, Confedilizia, Federproprietà e Asppi.
L’intesa nasce al termine di un confronto tra le parti con l’obiettivo di aggiornare i parametri degli affitti calmierati, tenendo conto dell’attuale contesto economico e sociale. I nuovi accordi definiscono criteri e fasce per il calcolo del canone concordato, con l’intento di favorire la stipula di contratti regolari, sostenere la stabilità abitativa e garantire al tempo stesso la tutela del valore degli immobili.
A comunicare l’esito dell’intesa è Asppi Siena, attraverso la presidente provinciale Prosperina Rizzo, firmataria del documento.
La firma arriva dopo “un percorso di confronto concreto e responsabile tra le parti, con un obiettivo condiviso: costruire un equilibrio sostenibile tra il diritto all’abitare e la tutela del valore degli immobili”, sottolinea Rizzo.
La presidente evidenzia anche la funzione operativa del nuovo strumento: “Aggiornare i parametri del canone concordato significa offrire a cittadini e proprietari uno strumento più attuale, chiaro e affidabile, un riferimento concreto per favorire la stipula di contratti regolari, sostenere la stabilità abitativa e valorizzare il patrimonio immobiliare del territorio”.
Soddisfazione viene espressa dalle organizzazioni firmatarie per il risultato raggiunto, frutto di un percorso condiviso tra associazioni di inquilini e proprietari su un tema centrale come quello dell’abitare.
Ulteriori dettagli tecnici saranno resi noti dopo il deposito ufficiale degli accordi.