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Aggressione nel post partita di Lucca-Costone: Paoli al pronto soccorso, tre turni a Barsanti

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Un gesto violento e contrario ai valori dello sport ha segnato la sfida tra Basketball Club Lucca e Vismederi Costone Siena, valida per Gara 1 delle semifinali playoff di Serie B2.

Al termine della partita, vinta dai lucchesi, le due squadre si sono avvicinate a centrocampo per i consueti saluti. Proprio in quel momento il capitano biancorosso Andrea Barsanti avrebbe colpito al volto Matteo Paoli, playmaker del Costone, che si è subito portato le mani al viso. Il video dell’episodio ha rapidamente iniziato a circolare sui social, venendo condiviso anche dai compagni di squadra del giocatore senese. Dell’accaduto ha parlato nel post partita anche coach Michele Belletti.

Paoli, cestista di origine livornese, è stato trasportato in ospedale dopo la gara ed è tornato anche nella mattinata successiva per ulteriori accertamenti.

Nella notte è arrivata la presa di posizione del Basketball Club Lucca, che in un comunicato ha scritto: “Il Basketball Club Lucca, a seguito di quanto successo al termine dell’incontro e del comportamento di cui si è reso responsabile l’atleta Andrea Barsanti, desidera innanzitutto prendere fermamente le distanze dall’accaduto e condannare duramente l’inqualificabile gesto, per il quale saranno adottati adeguati provvedimenti disciplinari. Si tratta di un comportamento che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e che getta discredito sul BCL, società che ha sempre fatto della correttezza sportiva uno dei propri principi fondamentali. Vogliamo inoltre porgere le nostre scuse, in primo luogo all’atleta Paoli e alla società Costone Siena, con la quale esistono da sempre rapporti di stima reciproca e rispetto”.

Questa mattina sono poi arrivate anche le scuse pubbliche dello stesso Barsanti. “Desidero scusarmi sinceramente per quanto accaduto al termine della partita di gara 1 di semifinale playoff – ha scritto il giocatore -. Nel clima di tensione che si era creato negli ultimi minuti di gara, ho compiuto un gesto impulsivo e sbagliato colpendo con un ceffone il giocatore avversario Matteo Paoli. Si è trattato di un comportamento che riconosco come non giustificabile e contrario ai valori sportivi che dovrebbero sempre caratterizzare una competizione. Sono profondamente dispiaciuto per l’accaduto e tengo a precisare che non era mia intenzione arrecare nessun danno fisico al giocatore. Mi assumo, perciò, pienamente la responsabilità del mio gesto e porgo le mie scuse a Matteo in primis, alla sua squadra e società, alla mia società e squadra, agli arbitri e a tutti coloro che erano presenti. Accetterò, come è giusto che sia ed in considerazione del mio errore, ogni sanzione che verrà adottata nei miei confronti e vorrei potermi scusare personalmente con Matteo per provare a fargli capire, guardandolo negli occhi, il mio sincero sentimento di dispiacere”.

Successivamente è intervenuta anche la società gialloverde: “La Vismederi Costone Siena intende intervenire in merito al grave episodio avvenuto a Lucca al termine di Gara 1 della semifinale, un fatto che nulla ha a che vedere con i valori dello sport. A Matteo Paoli va, innanzitutto, l’abbraccio di tutto il mondo Costone: della società, dello staff, dei compagni e dei nostri tifosi. A lui esprimiamo piena vicinanza, solidarietà e sostegno, con l’augurio di una pronta guarigione. La Vismederi Costone Siena condanna con assoluta fermezza l’accaduto: un gesto grave, completamente lontano dai valori che il basket rappresenta. Episodi di violenza non possono né devono trovare spazio, dentro e fuori dal campo. Prendiamo atto del comunicato diffuso dalla società Basketball Club Lucca, che ringraziamo, nel quale si esprimono condanna per l’episodio e scuse nei confronti del nostro atleta e della nostra società. Resta tuttavia evidente la gravità dei fatti, che auspichiamo vengano valutati con la massima attenzione nelle sedi competenti. Allo stesso tempo, riteniamo che rapporti di stima e rispetto reciproco, richiamati dalla società biancorossa, debbano fondarsi su comportamenti coerenti e su una collaborazione concreta, condizioni che purtroppo talvolta negli ultimi tempi sono venute meno, come ad esempio una comunicazione pubblica diffusa sui media, riguardante il nostro Club, in un momento particolarmente delicato, quale quello legato ad un’indagine federale in corso. Riteniamo, comunque, che adesso, più che mai, sia il momento di stringerci attorno ai nostri colori. Mercoledì ci attende Gara 2 e siamo certi che Siena saprà rispondere come ha sempre fatto: con passione, correttezza, orgoglio e senso di appartenenza”.

Nel frattempo è arrivata anche la decisione della Federazione italiana pallacanestro, che ha squalificato Barsanti per tre giornate.