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Ai Rinnovati “People, Places & Things” con la regia di Pierfrancesco Favino

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Raccontare in modo intenso e frammentato il percorso di recupero da dipendenze, mescolando il dramma personale a elementi metaforici e teatrali. E’ di questo che ci parla “People, places & things”, testo di Duncan Macmillan tradotto da Monica Capuani, in scena al Teatro dei Rinnovati da venerdì 10 a domenica 12 aprile all’interno del cartellone “Sipario Rosso” della stagione dei Teatri di Siena, curata dal direttore artistico Vincenzo Bocciarelli. Sul palco la protagonista è Anna Ferzetti, con la regia di Pierfrancesco Favino. Sabato 11 aprile alle ore 18.30 la compagnia incontrerà il pubblico nel foyer del teatro.

La trama. La storia ruota attorno a Emma (che in seguito rivela il suo vero nome, Sarah), una donna afflitta da alcolismo e tossicodipendenza, che si trova in un centro di riabilitazione dove partecipa a gruppi di terapia. Emma lotta contro la dipendenza insieme agli altri membri del gruppo (tra cui personaggi ironici come Mark, Paul e altri), condivide le proprie esperienze dolorose, i fallimenti e le difficoltà di uscirne. Emma/Sarah è costantemente divisa tra il personaggio che interpreta e la sua vera identità. La sua difficoltà a riconoscere se stessa, a volte vedendosi come la protagonista del “Gabbiano di Cecov”, riflette il conflitto interiore tra la maschera sociale e il dolore reale. Attraverso le sessioni di gruppo della protagonista, lo spettacolo mette in luce sia il potere catartico della condivisione sia le tensioni, le resistenze e i momenti di crisi che si manifestano quando si cerca di abbandonare vecchi schemi comportamentali. “People, places & things” suggerisce che la vita stessa può essere vista come una performance in cui i ruoli, le maschere e la recitazione influenzano la percezione della realtà.

Spiega il regista Pierfrancesco Favino: “Le cose, i posti, le persone che abbiamo incontrato nella nostra vita sono le pietre miliari del nostro viaggio su questa terra. Possono rappresentare momenti cui torniamo con gioia o che facciamo di tutto per dimenticare, ma di certo racchiudono delle parti di noi, della nostra memoria, che a volte abbiamo paura di affrontare. Questo testo parla di tutto ciò che facciamo per evitare di guardarci dentro, di tutto quello che usiamo per farlo e di come sia possibile una volta toccato il fondo rinascere se ci prendiamo cura delle nostre ferite”.

“People, places & things” sarà in scena sul palco dei Rinnovati nelle consuete tre repliche: venerdì 10 e sabato 11 aprile alle ore 21 e domenica 12 aprile alle ore 17. Sabato 11 aprile alle ore 18.30 la compagnia incontrerà il pubblico nel foyer del teatro. Il testo è del drammaturgo britannico Duncan Macmillan ed è tradotto da Monica Capuani. La protagonista Emma/Sarah è interpretata da Anna Ferzetti; con lei, sul palco, Betti Pedrazzi, Thomas Trabacchi, Totò Onnis, Luca Massaro, Gabriele Badaglialacqua, Sofia Capo, Marta Morgavi, Giorgio Stefani e Maria Giulia Toscano. La scena è di Luigi Ferrigno, i costumi sono di Roberto Chiocchi e la regia è di Pierfrancesco Favino.

Info e biglietti. Per tutte le informazioni sugli spettacoli, i biglietti e la stagione teatrale è possibile consultare il sito dei Teatri di Siena (www.teatridisiena.it).