Le truffe agli anziani si combattono porta a porta. E a Siena la rete passa dalle contrade. È questo il cuore dell’iniziativa “Aiutiamo gli anziani contro le truffe”, presentata dal Prefetto Valerio Massimo Romeo nella Sala degli Arazzi del Palazzo del Governo: un’alleanza tra istituzioni e diciassette contrade per difendere le persone più fragili dai raggiri sempre più frequenti.
L’iniziativa si inserisce nel solco della collaborazione già avviata da tempo tra la Prefettura e le contrade senesi, considerate non solo espressione storica e culturale della città, ma anche una rete sociale capillare capace di intercettare bisogni e fragilità.
All’incontro erano presenti il Questore di Siena Ugo Angeloni, il Comandante provinciale dei Carabinieri Giulio Modesti e il Comandante provinciale della Guardia di Finanza Pietro Sorbello, insieme al Magistrato delle contrade Benedetta Mocenni e ai diciassette Priori.
Proprio con loro, il Prefetto Romeo ha condiviso un progetto concreto di prevenzione contro le truffe agli anziani, fenomeno che colpisce persone vulnerabili sfruttandone solitudine e fragilità per estorcere denaro o preziosi.
Cuore operativo dell’iniziativa è un depliant illustrativo, semplice e chiaro, che spiega quali comportamenti adottare per evitare raggiri e quali sono le tecniche più utilizzate dai truffatori per carpire la fiducia delle vittime. Il materiale sarà distribuito in modo capillare attraverso l’organizzazione delle contrade, raggiungendo anziani e familiari direttamente nei territori di riferimento.
Le contrade organizzeranno inoltre incontri dedicati, con modalità autonome, per informare e sensibilizzare la popolazione più esposta al rischio. L’obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere i tentativi di truffa e reagire correttamente, rafforzando la consapevolezza e il senso di comunità.
L’iniziativa rappresenta anche un momento di collaborazione istituzionale tra le forze dell’ordine e il tessuto civico cittadino, con l’intento di preservare la sicurezza e la qualità della vita di Siena, città che continua a collocarsi ai vertici delle classifiche nazionali per vivibilità.
Un’azione preventiva che punta sulla forza della comunità: perché contro le truffe, la prima difesa è l’informazione condivisa.