Il mondo dei motori sta per tornare a far emozionare il territorio senese: questa mattina, in Provincia, è stato presentato il diciassettesimo Rally della Val d’Orcia. Novantatré, gli equipaggi che si sfideranno tra le prove speciali del doppio confronto, dal 10 al 12 aprile, valido sia per il Campionato Italiano Rally Terra che per il Campionato Italiano Rally Terra Storico. Numeri che hanno confermato l’appeal del format proposto da Radicofani Motorsport, organizzatore dell’evento, e che garantiranno al territorio una vetrina esclusiva nel panorama rallistico internazionale.
“Abbiamo pensato ad un format che facesse leva sugli elementi che sono diventati – commenta Stefano Pascucci, persidente dell’associazione Radicofani Motorsport -, negli anni, distintivi di questa manifestazione regalando agli interpreti del Tricolore alcune novità. Il programma del Rally della Val d’Orcia prevede le ricognizioni del percorso venerdì 10 aprile, giornata che anticiperà le qualifiche, in programma nella mattinata del sabato sul tratto San Casciano dei Bagni – Strada di Cammattole. La gara entrerà poi nel vivo nel pomeriggio di sabato, per poi proseguire domenica 12 aprile, con un percorso articolato su dieci prove speciali per 99,15 chilometri cronometrati, inseriti in un tracciato complessivo di oltre 415 chilometri tra prove e trasferimenti. L’arrivo della gara e la cerimonia di premiazione sono in programma domenica alle 16.30 a Radicofani, dove verranno celebrati i vincitori delle classifiche assoluta e di categoria”.
I Comuni, in cui si disputeranno i tre giorni di rally, sono San Casciano dei Bagni, Radicofani, Sarteano e per la prima volta, sarà interessato anche quello di Cetona.
“Ogni anno questa manifestazione ci ricorda quanto le nostre straordinarie campagne siano lo scenario ideale non solo per turismo e cultura, ma anche per eventi sportivi di altissimo livello – commenta la Presidente della Provincia Agnese Carletti -. Esprimo il più vivo apprezzamento per il lavoro virtuoso svolto dall’Associazione Radicofani Motorsport, che ha saputo portare questa gara a un riconoscimento internazionale. Un risultato importante che dimostra come, quando il territorio lavora unito, sia possibile realizzare manifestazioni di eccellenza in grado di valorizzare l’intera provincia. A tutti coloro che in questo weekend saranno nel nostro territorio auguro di vivere un’esperienza indimenticabile, Il Rally della Val d’Orcia è molto più di una competizione sportiva: è una straordinaria occasione per far conoscere e apprezzare la bellezza, l’identità e l’ospitalità di un territorio unico al mondo”.