Il Comune di Siena avvia ufficialmente il percorso organizzativo dei campi solari 2026, rivolti a bambini e ragazzi nella fascia di età compresa tra i 6 e i 18 anni. La Giunta comunale, su proposta dell’assessore alle politiche sociali, Micaela Papi, ha infatti approvato oggi, martedì 17 marzo, l’atto che consente di pianificare le attività estive socio-educative, riconosciute come un servizio fondamentale per le famiglie e un’importante occasione di crescita, socializzazione e inclusione per i più giovani. L’amministrazione comunale conferma così il proprio impegno nel rafforzare il sistema delle politiche educative extrascolastiche, considerando i centri estivi non solo come momenti ricreativi e aggregativi, ma anche come strumenti concreti di sostegno alla genitorialità e all’equilibrio dei tempi di vita durante la sospensione delle attività scolastiche.
“Il contributo economico previsto dal Comune – sottolinea l’assessore alle politiche sociali del Comune di Siena, Micaela Papi – non rappresenta soltanto un intervento di sostegno per le famiglie in maggiore difficoltà economica e sociale, ma si inserisce in una visione più ampia delle politiche familiari: un aiuto concreto per favorire l’equilibrio tra tempi di lavoro e cura dei figli e per sostenere i nuclei familiari nella gestione della quotidianità. In questa direzione si colloca il documento approvato, che mira a rendere il sistema dei contributi più equo e più attento alle diverse situazioni familiari: una soglia Isee più ampia fino a 35.000 e una struttura più equilibrata delle fasce isee . In questo modo si evitano salti troppo marcati tra una fascia e l’altra e si garantisce maggiore equità anche per il ceto medio, mantenendo comunque prioritaria l’attenzione verso le fasce di reddito più basse. Inoltre c’è un’attenzione particolare ai nuclei monogenitoriali, alle famiglie con più figli minori e alle famiglie con entrambe i genitori lavoratori, riconoscendo il maggiore carico familiare e la necessità di sostenere concretamente la conciliazione lavoro-famiglia. Il bonus, in sostanza, non deve essere soltanto un sostegno economico, ma una misura che aiuti concretamente le famiglie nella gestione dell’equilibrio tra tempi di lavoro e cura dei figli”.
Il provvedimento prevede la pubblicazione di un avviso per la costituzione dell’elenco dei soggetti gestori dei campi estivi 2026, rivolto alle realtà del territorio con comprovata esperienza in ambito educativo, sportivo, culturale e ricreativo. Potranno aderire operatori con sede nel comune di Siena o nei comuni confinanti, in possesso dei requisiti organizzativi necessari alla gestione delle attività rivolte ai minori. Particolare attenzione è dedicata al sostegno economico delle famiglie residenti. Il Comune erogherà contributi calcolati in base all’Isee minorenni, con l’obiettivo di garantire un accesso più equo alle opportunità educative estive. Il contributo comunale potrà coprire fino a 130 euro settimanali per un massimo di due settimane e sarà modulato in percentuale rispetto al costo del servizio, con priorità ai nuclei in condizioni di maggiore fragilità economica e sociale. Saranno inoltre previsti criteri preferenziali per minori con disabilità certificate, per i bambini e ragazzi segnalati dai servizi sociali e per le famiglie con particolari condizioni di carico familiare, come nuclei monogenitoriali o con più figli.
Con successivi provvedimenti dirigenziali saranno definiti l’avviso pubblico per i gestori e le modalità operative per la presentazione delle domande da parte delle famiglie. L’obiettivo dell’amministrazione è rendere disponibili i servizi in tempo utile per la programmazione estiva delle famiglie senesi, consolidando un modello organizzativo capace di coniugare qualità educativa, inclusione sociale e sostegno concreto alla genitorialità.