Una biomacchina in grado di aspirare e filtrare l’aria, restituendola depurata e riossigenata attraverso le foglie e le radici: questo lo scopo della nuova Fabbrica dell’aria, inaugurata stamani alle Scotte. Il macchinario, ideato dallo scienziato Stefano Mancuso, è stato donato da Unicoop Firenze, in collaborazione con la Regione Toscana. Grazie alla raccolta fondi promossa lo scorso ottobre con la vendita degli anthurium nei Coop.fi, sono stati raccolti oltre 24mila euro che hanno contribuito alla realizzazione del progetto.
“Siamo davvero felici di inaugurare oggi, all’Aou Senese – commenta Francesca Gatteschi, direttrice soci di Unicoop Firenze-, la Fabbrica dell’aria con la quale vogliamo dare il nostro contributo alla ricerca di soluzioni innovative per rendere i luoghi di cura più verdi, salubri e attenti alla connessione fra l’uomo e il mondo vegetale. È un progetto in cui crediamo fortemente e con cui rinnoviamo la storica collaborazione con Stefano Mancuso insieme al quale, nel 2019, abbiamo installato due Fabbriche dell’aria nei nostri Coop.fi di Novoli e Ponte a Greve. Grazie a questa iniziativa, fortemente voluta anche dalle nostre sezioni soci, la Fabbrica dell’aria fa il suo ingresso in sette ospedali toscani, ciò anche grazie al contributo di soci e clienti che hanno sostenuto il progetto partecipando alla raccolta fondi dello scorso ottobre. Questa iniziativa, innovativa e coraggiosa, è uno dei nostri impegni per migliorare la qualità ambientale e il benessere delle comunità che vivono nel nostro territorio”.
La Fabbrica ha l’aspetto di una serra modulare che contiene al suo interno varie tipologie di piante capaci di depurare l’aria che andiamo a respirare. La Fabbrica dell’Aria è un’installazione che sfrutta l’intelligenza delle piante per purificare l’aria degli ambienti chiusi. Agendo come una “biomacchina che respira”, incanala l’aria attraverso un substrato in cui le radici delle piante e i batteri benefici degradano le sostanze inquinanti. L’aria, così purificata, viene poi rilasciata nell’ambiente con il supporto di sensori avanzati che ne monitorano la qualità in tempo reale e ottimizzano le prestazioni del sistema. In una combinazione di natura e tecnologia, la Fabbrica dell’Aria crea ambienti interni più salubri riducendo le sostanze inquinanti come i composti organici volatili. Inoltre, promuove una connessione sostenibile tra l’uomo e il mondo vegetale offrendo una soluzione tangibile per migliorare la qualità dell’aria e il benessere negli spazi chiusi. La Fabbrica dell’aria è strutturata per essere autosufficiente con l’illuminazione e l’irrigazione e non aver bisogno di manutenzione per le piante. Oggi ce ne sono molte già installate in negozi, uffici, in Italia e nel mondo, dalla Thailandia al Giappone. Due sono nei punti vendita Coop di Firenze Novoli e Ponte a Greve. Grazie al contributo di Unicoop Firenze, un ulteriore dispositivo è stato installato presso il reparto maternità dell’ospedale di Careggi a Firenze. Unicoop Firenze, ha sostenuto l’installazione della Fabbrica dell’aria anche in altri sei ospedali toscani.