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Ampugnano, l’Enac: “Tagli drastici a tempi e costi di percorrenza”. Tucci: “Ecco l’alternativa ad auto e treni”

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“È un primo passo verso una rete nazionale capillare a corto raggio” e “un modo per delocalizzare il turismo: un americano potrà sbarcare a Fiumicino, prendere un elicottero per Urbe e da lì un piccolo velivolo per Siena”. Così Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac, ha illustrato al Corriere della Sera il nuovo progetto di collegamenti interni aerei che l’Ente per l’aviazione civile intende sviluppare.

Il piano interessa anche l’aeroporto di Ampugnano, per il quale è prevista una riqualificazione da 34 milioni di euro. Nell’intervista a L’Economia, Di Palma ha ricordato come la Regional Air Mobility  – che partirà oggi con la tratta Fano-Roma Urbe – ridurrà drasticamente i tempi di percorrenza “da 4-5 ore in auto a 40-50 minuti di volo” e ha sottolineato che “un’ora di volo con questi velivoli costa circa 500 euro (costo complessivo per tratta, non per passeggero, ndr.), un quarto rispetto ai jet tradizionali: questo dovrebbe contenere i prezzi dei biglietti”.

Alle sue parole ha fatto eco Enrico Tucci, capolista di Fratelli d’Italia alle Regionali e assessore ai trasporti: “La rete di questi ventuno aeroporti, con velivoli da nove posti – al massimo diciannove – collegati ai tre snodi principali (Bresso, Venezia Lido e Roma Urbe), costituirà un’alternativa concreta alla mobilità automobilistica e ferroviaria, con tempi ridotti e costi operativi bassi, come calcolato da Trombetti di Enac Servizi. Mentre a Siena si discute sul sesso degli angeli, il mondo va avanti”.

Tucci è intervenuto replicando alle prese di posizione del comitato per il No, della consigliera comunale del Pd Giulia Mazzarelli e dell’ex sindaco Pierluigi Piccini.

“Domenica scorsa, dopo la vergognosa e penalmente perseguibile irruzione della sempreverde avvocatessa Mariani in consiglio comunale, si è scatenata una ridda di dichiarazioni sull’aeroporto di Ampugnano, che io preferisco chiamare “Aeroporto di Siena”. Il comitato contrario ha annunciato battaglia, sui social si è costituito un gruppo favorevole, l’ex sindaco Piccini – sommo esperto di infrastrutture, basti vedere come ha ridotto piazza della stazione – ha spiegato che “senza un piano organico il rischio è un’improvvisazione pericolosa”. La consigliera Mazzarelli del Pd, insoddisfatta della risposta puntuale del vicesindaco Capitani alla sua interrogazione, ha rincarato la dose”, ha scritto Tucci.