La truffa del “finto maresciallo” colpisce ancora, ma il raggiro si è chiuso con un arresto e la restituzione della refurtiva. È accaduto a Sinalunga, dove un’anziana è stata vittima del raggiro del falso carabiniere o del falso avvocato, schema ormai diffuso in tutta Italia.
Il fatto risale allo scorso 17 gennaio 2026. La donna, dopo aver consegnato oro e preziosi al truffatore, ha immediatamente avvisato i carabinieri della stazione di Sinalunga. I militari hanno avviato subito le indagini, anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza, riuscendo a risalire al veicolo utilizzato dal presunto autore del raggiro.
L’auto è stata individuata a Torrita di Siena, parcheggiata vicino alla stazione ferroviaria. Accertato che l’uomo, di origine campana, aveva nel frattempo preso un treno diretto verso Roma e Napoli, i militari hanno allertato la Polfer di Roma Termini.
Gli agenti della polizia ferroviaria sono riusciti a individuare il sospetto una volta giunto nella Capitale. Durante i controlli, l’uomo è stato trovato in possesso dell’oro sottratto alla vittima. La Polfer ha quindi proceduto al fermo del presunto autore del reato.
Oggi, su disposizione della Procura della Repubblica di Siena, al Comando Stazione dei Carabinieri di Sinalunga, il personale della Polfer di Roma Termini e i militari dell’Arma hanno provveduto alla restituzione dei preziosi all’anziana vittima.