La Giunta comunale di Siena, nella riunione che si è svolta questa mattina, lunedì 13 aprile, ha deliberato di stabilire i requisiti e criteri per accedere ai rimborsi tariffari integrativi per il servizio idrico, anno 2026 (Bonus sociale idrico integrativo promosso dall’Autorità Idrica Toscana), destinati ai nuclei familiari residenti nel Comune di Siena in condizioni socio-economiche disagiate (così dette utenze deboli). L’atto è stato proposto dall’assessore ai servizi sociali del Comune di Siena, Micaela Papi.
“Il bonus, promosso dall’Autorità Idrica Toscana – ha spiegato l’assessore Papi -, è rivolto ai nuclei familiari residenti nel Comune di Siena, che si trovano in condizioni economiche disagiate. Una misura di attenzione rivolta alle ‘utenze deboli’, un atto concreto per sostenere concretamente le famiglie e i cittadini che si trovano in condizioni di maggiore fragilità economica. Questo contributo si inserisce in un quadro più ampio di politiche attente ai bisogni reali della comunità, con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno e di promuovere una maggiore equità sul territorio”.
In particolare il documento prevede fra i requisiti per l’accesso all’agevolazione la cittadinanza italiana o dell’Unione Europea, ovvero essere cittadino extracomunitario in possesso di regolare permesso di soggiorno; la residenza nel Comune di Siena alla data di pubblicazione dell’avviso pubblico; la titolarità di fornitura domestica residenziale individuale coincidente con l’indirizzo di fornitura del contratto, ovvero coincidenza del nominativo e del codice fiscale dell’intestatario del contratto di fornitura idrica con il nominativo di un componente il nucleo Isee; la fornitura idrica domestica residenziale indiretta in utenze aggregate (esempio condominiali), a condizione che sia garantita la coincidenza tra la residenza anagrafica di un componente il nucleo Isee e l’indirizzo della fornitura condominiale o aggregata di cui il medesimo nucleo usufruisce, ovvero a condizione che l’indirizzo di residenza anagrafica del richiedente sia riconducibile all’indirizzo di fornitura dell’utenza condominiale o aggregata; il possesso di un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee ordinario o corrente) in corso di validità, dal quale risultino i seguenti parametri: valore Isee fino a 12mila euro; valore Isee fino a 20mila per le famiglie con almeno quattro figli a carico o nei quali è presente una persona disabile; in questi casi, ai fini della formazione della graduatoria, il valore Isee sarà riparametrato proporzionalmente. Per quanto riguarda i criteri per la formazione della graduatoria, la graduatoria provvisoria degli aventi diritto sarà definita assegnando, per ogni fascia, le seguenti priorità: valore Isee più basso; a parità di valore Isee, la collocazione in graduatoria sarà determinata dalla presenza di persone disabili nel nucleo familiare e, in subordine, dal nucleo familiare più numeroso. La graduatoria definitiva, redatta dopo i riscontri e i controlli effettuati dal soggetto gestore Acquedotto del Fiora spa, dovrà essere trasmessa allo stesso, entro il termine stabilito dall’Autorità Idrica Toscana, al fine della coerente bollettazione. Per quanto riguarda i criteri per la quantificazione del rimborso, ai beneficiari, collocati in graduatoria, potrà essere erogato un rimborso calcolato nella misura massima del 70 per cento dell’importo corrisposto per il consumo idrico relativo all’anno 2025, al lordo degli eventuali contributi assegnati in tale anno ed al netto del Bonus nazionale calcolato. Qualora il fondo assegnato dall’Autorità Idrica Toscana non consenta di coprire tutto il fabbisogno, il rimborso sarà abbattuto in percentuale, ferma restando la misura minima del 33 per cento della spesa per il consumo idrico 2025.