Arcigay Siena, Matteo Bordi è il nuovo presidente: “La nostra resistenza continua”

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Arcigay Siena presenta il nuovo Consiglio direttivo, che guiderà l’associazione per il quadriennio 2026-2030, raccogliendo il lavoro svolto negli ultimi quattro anni e rilanciando l’impegno per i diritti delle persone LGBTQIA+ e per una comunità più inclusiva.

La nuova squadra è composta da Matteo Bordi, presidente, Greta Sartarelli, vicepresidente, Letizia Vaccarella, segretaria e Alessandro Trosino, tesoriere. Del Consiglio direttivo fanno parte Fiora Branconi, Gaia Ciccarelli, Natascia Maesi, Eduardo Santillian, Triex Suppo e Gloria Viola.

“Voglio ringraziare la presidente uscente Greta Sartarelli per il lavoro svolto alla guida dell’associazione, per la determinazione e la cura con cui ha accompagnato la nostra comunità in anni complessi. Un grazie sincero va anche a tutte le persone socie, a chi ha messo a disposizione tempo, energie e competenze, contribuendo a costruire quella che vogliamo continui a essere una casa aperta e accogliente” dichiara il nuovo presidente Matteo Bordi.

Arcigay Siena ha rafforzato il proprio impegno sul territorio. Tra i risultati più importanti c’è il consolidamento del “Centro Antidiscriminazione Spazio Sicuro, progetto finanziato da UNAR e realizzato insieme alla Provincia di Siena, Chimera Arcobaleno Arcigay Arezzo e VersoLab, con presidi di ascolto e accoglienza a Siena, Pienza, Colle Val d’Elsa e Arezzo.

Tra le priorità figurano il rafforzamento dello Spazio Sicuro e dello sportello trans, la prosecuzione dei test gratuiti per HIV, sifilide ed epatite C in collaborazione con il Policlinico Santa Maria alle Scotte, la formazione nelle scuole e nei luoghi di lavoro e la promozione della carriera alias.

Sul piano politico, l’associazione continuerà a battersi per il riconoscimento di tutte le famiglie, l’autodeterminazione delle persone trans e non binarie, l’educazione sessuoaffettiva e una legge efficace contro i crimini d’odio.