Una perdita di bilancio da 899mila euro nel 2025 e un trend negativo che, secondo il Partito Democratico, merita chiarimenti. La consigliera comunale Anna Ferretti ha presentato un’interrogazione rivolta al primo cittadino Nicoletta Fabio e alla giunta sulla situazione economica dell’Asp Città di Siena.
Nel comunicato diffuso insieme all’interrogazione, Ferretti ricorda come l’Azienda “presenta una perdita di 899.018 euro” e sottolinea che “sono già quattro anni che l’Asp chiude in perdita”. La consigliera Pd ripercorre infatti l’andamento degli ultimi bilanci: 53mila euro di perdita nel 2022, oltre 608mila nel 2023, quasi 394mila nel 2024 e il disavanzo previsto per il 2025.
L’interrogazione evidenzia il ruolo dell’Asp nel sistema cittadino dei servizi, con attività che comprendono residenze assistite e RSA, centro diurno Alzheimer, farmacie comunali e gestione immobiliare.
Secondo Ferretti, “non credo sia corretto continuare ad operare in perdita”. Nel comunicato la consigliera aggiunge che l’azienda “deve avere attenzione anche al pareggio di bilancio perché senza una solidità dei conti, non si può far fronte alle sfide che l’aumento degli anziani nel nostro territorio porranno alla città”.
Nel documento vengono analizzati anche alcuni dati contenuti nel bilancio 2025. Tra gli aumenti di ricavi vengono citati quelli legati a RA/RSA, affitti, farmacie e mensa esterna. Parallelamente, però, vengono segnalati incrementi consistenti nei costi per acquisti di beni e servizi, in particolare per i servizi socioassistenziali in appalto.
La consigliera Pd punta inoltre l’attenzione sull’aumento del costo del personale amministrativo e dirigenziale e su un accantonamento da 399mila euro collegato a verifiche dell’Agenzia delle Entrate sui bilanci 2019 e 2021 ancora in fase di definizione.
Tra i quesiti rivolti all’amministrazione comunale ci sono le motivazioni della perdita di bilancio, le criticità evidenziate dall’Agenzia delle Entrate, l’aumento dei costi degli appalti socio-sanitari e la situazione economica delle farmacie comunali, storicamente considerate un elemento di sostegno per l’equilibrio dei conti dell’Asp.
“È importante comprendere dove stanno i problemi del bilancio e quali azioni gli amministratori hanno messo in atto per portare i conti in pareggio”, conclude Ferretti