Autori di violenza di genere, oltre 50 casi nel senese. Franchi: “Il centro di ascolto rieduca chi sbaglia”

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Tre anni di attività e oltre 50 persone osservate, con l’obiettivo di rieducarle affincheé non cadano di nuovo: questi i numeri che hanno consentito un salto di livello importante al Centro di Ascolto per Uomini Autori di Violenza. I numeri sono stati presentati oggi nella sede della Misericordia di Siena in via del Porrione. L’incontro è stata l’occasione per comunicare anche l’ingresso nel registro nazionale dei Centri per Uomini Autori di Violenza. L’attività, nata nel 2023,  in questi anni ha visto un grande impegno da parte di operatori e volontari. L’iscrizione, consente agli enti pubblici di stipulare convenzioni con il centro e attesta la conformità dei percorsi di trattamento alle direttive nazionali dell’Intesa Stato-Regioni del 14 settembre 2022.

“Si tratta di un bel salto di livello per noi – commenta Filippo Franchi, responsabile dell’area sociale della Misericordia di Siena -, perché certifica il grande lavoro svolto in questi anni. Cinquanta persone seguite in tre anni sono molte, ma dobbiamo anche pensare che le vittime oggi hanno il coraggio di denunciare e questo per noi è molto importante. Molto spesso abbiamo a che fare con persone di un’età oltre i 40 anni, ma abbiamo notato negli ultimi tempi un aumento di under 35, questo perché c’è una mancanza di educazione nel mantere una relazione. Quando parliamo di violenza di genere, non intendiamo solamente quella fisica, ma nella maggior parte dei casi si tratta di una violenza psicologica e quindi quando iniziamo a seguire gli autori di questi casi, il lavoro non è istantaneo, ma è necessario un percorso lungo di almeno un anno”.