Basket, la Virtus non passa a San Miniato: vince l’Etrusca 77-57

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ETRUSCA SAN MINIATO – VIRTUS SIENA 77-57
(28-12; 44-29; 70-37)

SAN MINIATO: Zaccagna, Belli 3, Genasi 11, Atanasovs 12, Eihmanis, Carità 5, Roventini, Salvietti 3, Zanchetta 20, Guerrini 10, Zecchi 5, Rupil 8. All. Martelloni.

VIRTUS: Paganotto, Bianchi 2, Ense 2, Etame 13, Camparevic 6, Cini 7, Agostini 8, Coti Zelati, Milani 4, Sirri 6, Cazzanti 9, Tasselli. All. Totaro

Serata difficile per la Virtus che esce sconfitta dal PalaFontevivo contro l’Etrusca San Miniato. Una gara iniziata in salita per i rossoblu che non sono stati capaci di colmare il gap con i padroni di casa, che hanno controllato ritmo e punteggio della partita fino alla sirena finale.

Ritmi alti ma polveri bagnate in avvio per entrambe le squadre, che iniziano la gara offensivamente a rilento. Etame sblocca la Virtus dopo 3 minuti, ma il primo vantaggio è dei padron di casa, già a quota 5. La difesa aggressiva di San Miniato fa la differenza a inizio gara, tanto che l’Etrusca alluga fino alla doppia cifra di vantaggio (16-6). Le difficoltà offensive virtussine proseguono fino alla sirena, che suona sul 28-12.

Attacchi bloccati a inizio secondo quarto, con le difese di entrambe le squadre che riescono ad avere la meglio bloccando il risultato per diversi minuti. Questa situazione, però, non avvantaggia i rossoblu, che rimangono sotto nel punteggio. San Miniato torna a mettere punti a tabellone con il tiro da tre, mentre la Virtus prima subisce e poi reagisce riuscendo a correre bene in contropiede e accorciare nuovamente. L’ultimo squillo però è ancoea dei padroni di casa, che chiudono la seconda frazione sul 44-29.

Il terzo quarto prosegue sulla falsariga dei primi due: a suon di triple San Miniato dà la spallata decisiva alla partita, sfruttando anche la prolungata sterilità offensiva rossoblu. Tripla su tripla i padroni di casa allungano sul +20 e proseguono ancora, contro una Virtus che nulla può contro la percentuale dall’arco degli avversari. Il terzo quarto termina 70-37.

L’ultimo quarto è quello della reazione Virtus, che d’orgoglio stringe le maglie in difesa e, guidata dai canestri di Etame e Cazzanti, alleggerisce il passivo, anche se ormai è troppo tardi per ogni pensiero di rimonta. Finisce 77-57.