Napoli Est – Sendero Mens Sana Basketball 81-73
Napoli: Galassi 10, Almansi 4, Supe, Sinagra 1, D’Offizi 7, Lenti 10, Mennella 15, Bonacini 2, Lucarelli 20, Valentini 12. All. Gandini.
Mens Sana: Merosa, Pillepich, Pannini 4, Perin 2, Calviani, Cecchi 8, Yarbanga 8, Caversazio 7, Battistini 15, Järvi 14, Jokic 4, Zedda 11. All. Vecchi.
La Sendero Mens Sana esce sconfitta dal parquet di Napoli Est con il punteggio di 81-73, al termine di una gara nella quale i biancoverdi hanno lottato fino agli ultimi minuti, senza riuscire a completare la rimonta. Dopo un buon avvio, la formazione di coach Vecchi ha subito il ritorno dei padroni di casa, riuscendo comunque a rimanere in partita e a mettere più volte in discussione il risultato. Decisiva la prestazione di Lucarelli, miglior realizzatore dell’incontro con 20 punti.
L’inizio è complicato per la Mens Sana, che fatica a trovare il canestro e deve fare i conti anche con i due falli commessi da Jokic nei primi minuti. Dopo circa due minuti senza segnare, è Battistini, su assist di Perin, a sbloccare il punteggio per i senesi. Da quel momento i biancoverdi acquistano fiducia e trovano maggiore continuità offensiva, affidandosi alle iniziative di Caversazio, Järvi e Yarbanga. La squadra di Vecchi riesce anche a portarsi a più sei, prima della tripla di Cecchi sulla sirena che fissa il punteggio sul 19-13.
Nel secondo quarto la Sendero riparte con determinazione. Perin trova una tripla importante, Battistini continua a garantire solidità e Zedda si prende la scena con una tripla e una spettacolare azione in contropiede, conclusa con una schiacciata a due mani e il fallo subito. Napoli, però, non si lascia sorprendere e torna progressivamente in partita. Lucarelli sale di livello e colpisce dall’arco con due triple consecutive, riportando i suoi a contatto. La gara diventa più equilibrata e combattuta, con Yarbanga protagonista anche in difesa grazie a una stoppata e a uno sfondamento subito. All’intervallo i padroni di casa sono avanti di un solo punto: 38-37.
Al rientro dagli spogliatoi, Jokic trova subito il canestro su assist di Perin, ma Napoli risponde ancora con Lucarelli. Caversazio prova a tenere in corsa la Mens Sana, mentre i campani riescono progressivamente ad allungare, arrivando sul 53-44. I biancoverdi reagiscono con alcune buone iniziative di Caversazio e Cecchi, ma i padroni di casa trovano nuovamente il modo di portarsi a più dieci. La formazione di Vecchi non si disunisce e, guidata dal capitano Pannini, riduce il distacco con una serie di buone difese. Alla terza sirena il divario è di cinque punti e la partita resta aperta.
Nell’ultimo periodo Yarbanga firma i primi quattro punti senesi, seguito da Zedda dalla lunetta. La Mens Sana continua a crederci e trova anche una giocata spettacolare sull’asse Caversazio-Zedda: il primo recupera palla e serve un preciso alley-oop per il compagno, che chiude al ferro. Coach Vecchi prova anche la difesa a zona per mettere in difficoltà l’attacco avversario, mentre i biancoverdi restano aggrappati alla partita. La tripla di Battistini riporta Siena a soli tre punti, riaprendo ulteriormente il confronto. Nel momento decisivo, però, Napoli trova le soluzioni per conservare il vantaggio, con Lucarelli ancora protagonista nella gestione offensiva.
Finisce 81-73 per Napoli Est. Alla Sendero Mens Sana resta il rammarico per una rimonta sfiorata, ma anche la prova di una squadra che, pur nelle difficoltà, ha continuato a lottare senza arrendersi fino alla fine.