E così Siena News cambia veste, con uno sguardo ancora più deciso al futuro, proprio mentre si avvicina il nostro trentesimo compleanno.
Trent’anni di notizie, volti, storie che raccontano Siena a chi la vive e a chi la porta nel cuore. Oggi siamo più veloci, più autorevoli, più vicini.
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Il presente di Siena, aggiornato.
Non ce l’abbiamo fatta a restare fermi.
La voglia di migliorarci era troppo grande.
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Beko, a Montecitorio l’azienda conferma la chiusura del sito di Siena. Sberna: “Siamo in regola con il golden power”
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Sulla vertenza Beko ogni incontro che vede coinvolta l’azienda sembra una fotocopia del precedente.
Ed anche dall’audizione in commissione attività produttive della Camera il ritornello resta il solito: ci sono delle emorragie di perdite insostenibili e il sito di Siena andrà avanti fino al 31 dicembre 2025, ma il finale, se non viene cambiato, resta quello della chiusura.
Siena, insieme allo stabilimento di Cassinetta e quello di Comunanza “genera perdite da 50 milioni all’anno”, prosegue il manager. Il mercato degli elettrodomestici è invece in “strutturale sottoutilizzazione della capacità produttive”.
I parlamentari hanno sottolineato in coro che il piano di Beko Europe è inaccettabile ed hanno incalzato Sberna sul Golden Power. “Riteniamo – la sua risposta- che il piano rispetti le prescrizioni notificate nell’ambito” della misura.
In audizione oggi anche i sindacati di categoria. Sia Barbara Tibaldi, Fiom Cgil, che Massimiliano Nobis, Fim Cisl, hanno chiesto al Governo di intervenire per abbassare i costi dell’energia che dell’approvvigionamento delle materie prime.
Sono stati anche sentiti Lucia Gambardella, Uilm Uil, e Francesco Armandi, Ugl. Va avanti intanto la protesta dei lavoratori senesi, che erano presenti stamani a Prato per la manifestazione per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici