Un solo grande investitore per riaccendere la fabbrica e riportare lavoro entro l’anno in viale Toselli. È la linea indicata dal Comune.
A indicarla il sindaco Nicoletta Fabio dopo che si è svolto l’incontro con il consigliere di Palazzo Pubblico dentro Sviluppo Industriale Siena Gabriele Corradi, i sindacati e le rappresentanze. Al centro della discussione il futuro dello stabilimento che fino a poche settimane fa ospitava la multinazionale turca.
Per la reindustrializzazione “l’ipotesi di affidarsi a troppi interlocutori non sia particolarmente efficace” e quindi “l’obiettivo sarebbe quello di un unico, perlomeno di un primo grosso reindustrializzatore”, così il sindaco. “Se altre realtà più piccole, anche locali, si potranno aggiungere ben venga. Però in prima battuta dobbiamo mirare tutti insieme a un’azienda forte e solida, in grado di rioccupare coloro che sono attualmente in attesa e auspicabilmente creare anche nuovi posti di lavoro”.
Durante il tavolo, ha aggiunto, è emersa la volontà dei presenti “di trovare nell’arco di quest’anno, perché la tempistica è importante, un reindustrializzatore serio e affidabile, in maniera da avere poi una riattivazione del lavoro concreto in tempi ragionevoli”.
Qualche giorno fa il sindaco aveva effettuato un sopralluogo nell’impianto. “È in corso lo sgombero dei macchinari, che dovrebbe concludersi entro maggio-estate: passaggio preliminare alla bonifica e alla sistemazione degli spazi per accogliere una nuova industria”, ha concluso.
MC