Un passo importante per garantire strumenti concreti di riqualificazione e accompagnamento professionale. Così i segretari territoriali Daniela miniero (Fiom Cgil), Giuseppe Cesarano (Fim Cisl) e Massimo Martini (Uil Uilm Siena) hanno espresso soddisfazione per la sottoscrizione ufficiale dell’accordo quadro finalizzato alla formazione dei lavoratori Beko, percorso che si articolerà – lo ricordiamo – tra il 2026 e il 2027 in tre step: i primi due di riqualificazione, approfondimento e aggiornamento delle competenze esistenti, il terzo dedicato alla formazione di competenze nuove, legate al soggetto industrializzatore che verrà.
“Si deve investire su risorse umane e questo impegno concreto si è visto da parte della Regione, che ha messo a disposizione un milione di euro. Ci sono tutti gli intenti per la salvaguardia di tutto il perimetro occupazionale e il rilancio dell’attività industriale di quel sito e siamo soddisfatti di come si siano attivate tutte le parti. Continuiamo a lavorare per tutelare diritti e futuro”.