Il senese Bernardo Corradi è il nuovo allenatore della Sampdoria. Il club blucerchiato ha ufficializzato l’affidamento dell’incarico di responsabile tecnico della prima squadra all’ex attaccante della Nazionale, nato a Siena il 30 marzo 1976.
Per Corradi si apre una nuova fase professionale dopo le esperienze maturate prima da calciatore e poi da allenatore nel settore federale. Da giocatore ha vestito, tra le altre, le maglie di ChievoVerona, Lazio, Valencia, Manchester City, Parma e Reggina. Con la Nazionale italiana ha collezionato 13 presenze e segnato due reti.
Conclusa la carriera in campo, Corradi ha intrapreso il percorso da tecnico all’interno della Figc, prima come assistente e poi come responsabile delle nazionali giovanili italiane. Ha guidato le selezioni Under 16, Under 17, Under 18, Under 19 e Under 20, lavorando sulla crescita di numerosi giovani calciatori.
Nella stagione 2025-2026 ha fatto parte anche dello staff tecnico del Milan, ricoprendo il ruolo di collaboratore tecnico di Massimiliano Allegri.
La Sampdoria ha motivato la scelta sottolineando le qualità tecniche e personali del nuovo allenatore. “Siamo lieti di dare il benvenuto a Bernardo Corradi come nuovo allenatore della Sampdoria”, ha dichiarato Jesper Fredberg, CEO Football del club. Fredberg ha evidenziato “la chiarezza delle sue idee, la profondità delle sue analisi e la forte convinzione” con cui Corradi ha presentato la propria visione per il futuro della squadra.
Sulla stessa linea il direttore sportivo Américo Branco, che ha parlato di una scelta arrivata «al termine di un processo di valutazione approfondito e condiviso». Secondo Branco, l’esperienza di Corradi con le nazionali giovanili rappresenta una risorsa importante per una società che punta a coniugare competitività e valorizzazione dei giovani.
Nelle sue prime parole da allenatore blucerchiato, Corradi ha espresso soddisfazione per l’incarico. «Sono felice e orgoglioso di intraprendere questa avventura alla Sampdoria, una società storica e prestigiosa», ha dichiarato. “Non mi piace fare promesse, ma posso assicurare che, insieme alla squadra, lavoreremo ogni giorno con professionalità, dedizione e abnegazione per essere all’altezza della storia e dei valori di questa società”.
Per il tecnico senese si tratta di un passaggio significativo: dopo il lavoro con le nazionali giovanili e l’esperienza nello staff del Milan, arriva ora la guida di una prima squadra in un club storico del calcio italiano.