A conclusione di attività di indagine scaturita a seguito di controllo nei boschi nella zona di Murlo, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Siena, insieme ai colleghi del Nucleo Carabinieri Forestale di Monticiano, hanno denunciato il legale rappresentante di un’impresa agroforestale e il cogestore di fatto della predetta società, i quali nei giorni scorsi avevano impiegato in “nero” come tagliaboschi due cittadini extracomunitari, di cui uno è risultato essere privo di permesso di soggiorno valido per svolgere attività lavorativa. Entrambi, quindi, sono stati denunciati a piede libero – come presunti responsabili – alla Procura di Siena per il reato previsto per l’impiego di lavoratori senza il permesso di soggiorno stabilito dal Testo Unico per l’Immigrazione.
È scattata la cosiddetta “maxi sanzione” per aver impiegato lavoratori senza regolare contratto, per un importo totale di oltre 9mila euro.
L’attività rientra nei controlli periodici svolti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Siena, con il supporto del Gruppo Forestale e del Nucleo Ispettorato del Lavoro, per garantire il rispetto delle norme in materia di tutela dell’ambiente, legislazione sociale e sicurezza sul lavoro.