Un pieno per andare lontano e forse tornare mai: si possono descrivere con questa frase gli ultimi giorni dell’allenatore del Siena, Tommaso Bellazzini, che dopo la non presenza in panchina di ieri, sarà assente anche domani pomeriggio per il consueto allenamento e dirigerà i lavori lo staff tecnico. L’ultima volta che è stato avvistato, infatti, era ieri pomeriggio al distributore di viale Cavour pochi attimi prima della partita contro lo Scandicci. La confusione, è iniziata il sabato mattina, dopo la lite tra i tifosi e l’allenatore del Siena Bellazzini. Da quel momento, dalla società non è più uscito nulla e ad ora il silenzio stampa è destinato a proseguire. La pazienza dei tifosi è terminata, come recitava lo striscione in curva ieri durante la partita, in cui in panchina sedeva il match analyst Giacomo Cioni. Una situazione surreale e che ancora non è risolta. La proprietà ha scelto il silenzio, ma Bellazzini rimane ancora ufficialmente l’allenatore anche se non presenzierà. La squadra stessa, è in attesa di sapere cosa accadrà, ma è evidente che l’indignazione della città è forte, a causa della mancanza di chiarezza, dell’assenza totale da parte della proprietà ed anche dei pessimi risultati collezionati in questi mesi. In mattina, infine, anche il Comune di Siena non è rimasto indifferente: “Il Comune monitora da vicino la situazione del Siena Fc, per quelle che sono le competenze dell’amministrazione e a tutela di un patrimonio sportivo, sociale e storico”: questo è il commento fatto questa mattina dall’assessore allo sport Lorenzo Loré, in merito ai fatti che stanno colpendo il mondo Robur.