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Caro-energia: Confindustria Toscana Sud ed Estra rinnovano l’accordo per la fornitura di gas alle aziende associate

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Estra e Confindustria Toscana Sud rinnovano la loro collaborazione per aiutare le imprese a sostenere i costi energetici, con condizioni dedicate.

Dopo l’energia elettrica, è stato infatti rinnovato l’accordo per la fornitura di gas naturale a circa 70 imprese industriali per un totale di 2.300.000 mc.

Un valore aggiunto per le aziende, che in un mercato in continua evoluzione come quello dell’energia, potranno contare su un valido supporto di Estra per mantenere la loro competitività.

“La prossimità è da sempre una delle nostre caratteristiche principali – dichiara Francesco Macrì, presidente di Estra –. Siamo noi stessi un’impresa che opera sul mercato, per questo vogliamo contribuire concretamente allo sviluppo economico dei nostri territori. In un contesto in cui il costo dell’energia pesa sulla competitività, sentiamo la responsabilità di affiancare il tessuto produttivo con strumenti concreti. Con Confindustria Toscana Sud da anni abbiamo instaurato un dialogo diretto che ci permette di rispondere in modo mirato alle esigenze delle imprese”.

Condizioni agevolate anche per i dipendenti delle imprese associate che, in base all’accordo sottoscritto con Estra a gennaio scorso, hanno a disposizione offerte luce e gas dedicate e un servizio di consulenza.

Estra, inoltre, mette a disposizione di Confindustria Toscana Sud la piattaforma digitale Ermes, per rafforzare la visione, in tempo reale, del valore di mercato e migliorare la gestione delle quotazioni.

“L’accodo con Estra per la fornitura di gas naturale mira a garantire alle aziende associate non solo tariffe competitive, ma soprattutto una gestione stabile della risorsa energetica. Trasformare l’incertezza energetica in una certezza operativa è il modo migliore per permettere alle nostre imprese di concentrarsi su ciò che sanno fare meglio: innovare, crescere e competere sui mercati – spiega Giordana Giordini, presidente di Confindustria Toscana Sud –. In particolare, le condizioni economiche concordate prevedono una struttura tariffaria chiara con il costo del gas naturale indicizzato al PSV (Punto di Scambio Virtuale) prezzo di riferimento del mercato italiano e spread competitivi e differenziati in base ai consumi aziendali (da 0,01 €/Smc (standard mc) per i consumi compresi fra 50.000 e 200.000 mc/anno, fino a un massimo di 0,031 €/Smc per i volumi inferiori a 20.000 mc/anno)”.