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Casa dello studente di via XXIV Maggio, Giunti: “Tempistica legata alla vendita dell’immobile in via Bandini”

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“Le risorse per il progetto per la Casa dello Studente di via XXIV Maggio ci sono, la tempistica dipende dalla conclusione della vendita dell’immobile in via BandinI”. Così l’assessore ai rapporti con le università del Comune di Siena, Vanna Giunti, ha risposto all’interrogazione in merito alla Casa dello Studente presentata dal consigliere del gruppo Forza Italia – Udc – Nuovo Psi, Marco Falorni.

“La costituzione del tavolo di confronto permanente istituito tra l’amministrazione comunale, le due Università e l’azienda regionale per il Diritto allo Studio Universitario (Dsu) – ha detto l’assessore ai rapporti con le università, Vanna Giunti – , ha favorito la ripresa di un percorso di stretta collaborazione tra queste istituzioni al fine di concertare azioni comuni su temi strategici per la comunità studentesca e per la città. Tra questi, tema primario è stato quello di trovare risposte concrete alle problematiche legate alla ristorazione e alla continua richiesta di spazi, che arrivano dall’Università e dagli studenti stessi. Si sta lavorando per la messa a terra di un progetto importante per gli studenti e per la città, che richiede sinergia e collaborazione tra diverse istituzioni e dove il ruolo del Comune è principalmente quello di facilitatore e coordinatore”.

“Le risorse ci sono – ha concluso Giunti – sono state stanziate da Regione Toscana, come il presidente Dsu ha comunicato in un’intervista alla stampa, e tali risorse saranno destinate a questo progetto. La disponibilità di tali risorse libera quelle derivanti dalla vendita della così detta mensa Bandini, risorse che in ogni caso, come dichiarato nell’intervista suddetta, e confermato per le vie brevi dallo stesso presidente, resteranno sul territorio e saranno destinate all’importante intervento nell’immobile di via XXIV Maggio. La tempistica è naturalmente legata alla conclusione del processo di vendita del suddetto immobile, e la restituzione dello stesso al territorio sarà, una volta ottenute le risorse, un obiettivo primario, anche al fine di avvicinare gli studenti dalle zone periferiche verso il centro storico, favorendo così una migliore vivibilità ed integrazione nella città”.

Il consigliere Marco Falorni (Forza Italia – Udc – Nuovo Psi), che ha illustrato l’interrogazione, si è dichiarato “soddisfatto della risposta dell’assessore, meno della situazione, che resta drammatica, suggerisco di dare un segnale concreto come Comune di Siena, magari acquisendo l’autorizzazione per togliere le foglie e chiudere le finestre, riuscire ad intervenire per dare un segnale di attenzione agli stessi cittadini di San Prospero, distribuendo certamente competenze e responsabilità a chi le ha”.