Focus sui rifiuti e sulla raccolta nell’interrogazione presentata dalla consigliera comunale del Partito Democratico Anna Ferretti sulla riorganizzazione
del servizio a Siena.
Nell’atto, Ferretti chiede innanzitutto “quale risposta è prevista per venire incontro alle esigenze manifestate da queste persone, alcune in evidente stato di difficoltà”, facendo riferimento in particolare agli anziani e a chi fatica a raggiungere le postazioni di conferimento collocate a distanza dalle abitazioni.
Un secondo punto riguarda l’estensione del servizio porta a porta. La consigliera domanda se la raccolta domiciliare, già prevista per via Esterna Fontebranda e per la zona residenziale fuori porta Pispini, “sia praticabile anche in altre strade”, citando Strada di Renaccio e la Strada statale 73 Ponente come esempi di aree dove il servizio potrebbe rappresentare una soluzione più funzionale.
Ferretti solleva poi il problema dei contenitori che risultano “sempre colmi e insufficienti a coprire il bisogno”, chiedendo alla sindaca e alla giunta quale risposta stiano attivando per risolvere questa criticità. A questo si lega l’ultima domanda dell’interrogazione: perché, nonostante il ripetersi di situazioni di sovraccarico, “non venga aumentato il numero di alcuni contenitori o ridotto il numero dei giorni intercorrenti tra un ritiro e l’altro”, nei casi in cui la prima soluzione non sia possibile.
“È stato presentato dall’amministrazione comunale e da Sei Toscana l’ultimo step del piano riorganizzazione rifiuti. Ancora però non è stata data risposta alle problematiche che sono nate con le installazione dei nuovi contenitori. Cassonetti nuovi troppo pieni perché insufficienti o non svuotati con una corretta periodicità, strade non più servite in modo adeguato dal servizio di raccolta rifiuti, cittadini fragili che sono costretti dalla riorganizzazione a chiedere aiuto per conferire i rifiuti casalinghi – osserva la consigliera-. Per questo ho presentato una interrogazione all’amministrazione. L’assessore Barbara Magi aveva promesso attenzione alle fragilità ad agosto 2025 rispondendo ad un’altra mia interrogazione sul tema: ora è il momento che dimostri con fatti concreti quell’attenzione”.