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La voglia di migliorarci era troppo grande.
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Cgil e Uil in piazza contro la legge di bilancio: “Diciamo no a una manovra iniqua”
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“Oggi scendiamo in piazza per dire No a una legge di bilancio ingiusta, se non irricevibile”. Sono queste le parole di Fabio Seggiani, segretario generale della Cgil per la provincia di Siena, che stamattina ha parlato dal presidio organizzato dal suo sindacato e dalla Uil in piazza Salimbeni a Siena. Per oggi, venerdì 16 dicembre, è stato infatti dichiarato uno sciopero generale in tutta la Toscana per protestare “contro una manovra del Governo socialmente iniqua, che penalizza il mondo del lavoro dipendente e mortifica le aree di precariato del nostro paese, in particolare su fisco, pensioni e trattamento salariale”.
Quella di stamattina è stata anche l’occasione per parlare di temi riguardanti la realtà del territorio: “Questa città ha vari problemi da risolvere e da affrontare – ha detto ancora Fabio Seggiani -. La vertenza Whirlpool è quella più immediata e che parte da una decisione che prenderanno i vertici dell’azienda a inizio anno. Da lì dovremo costruire un percorso per tenere questa azienda sul territorio e tenere l’occupazione dell’azienda”. “Un altro problema da risolvere – chiosa – è quello della precarietà dei posti di lavoro in Gsk e dalla ricaduta sul territorio del settore delle biotecnologie con l’aggiunta del Biotenopolo. La Cgil non molla, noi siamo convinti che il futuro di Siena sia nella manifattura e nell’occupazione di qualità ”.