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Cicloturismo e accoglienza, a Buonconvento l’incontro di Terra Eroica e Agriturist Toscana

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Trasformare il territorio in un’esperienza reale, intercettare i bisogni dei viaggiatori a due ruote e consolidare una rete di accoglienza autentica. Questi i temi al centro dell’incontro organizzato da Terra Eroica e Agriturist Toscana, che si è svolto lunedì scorso, 2 febbraio, nella Sala delle Colonne del Comune di Buonconvento.

L’appuntamento, dedicato alle aziende agrituristiche della provincia di Siena, ha rappresentato un importante momento di formazione e approfondimento sul progetto Terra Eroica, focalizzandosi sulle strategie per diventare strutture bike-friendly d’eccellenza. Alla presenza delle istituzioni locali, rappresentate dal vicesindaco di Buonconvento Elisabetta Borgogni, un gruppo di agriturismi attento e partecipe ha dialogato con gli esperti del settore per costruire una proposta turistica sempre più consapevole e condivisa.

L’incontro ha visto la partecipazione di figure chiave del movimento eroico e della ricettività locale, tra cui Franco Rossi (Presidente di Eroica Italia Ssd), Giancarlo Brocci (ideatore de L’Eroica), Laura Cresti (Consigliere di Agriturist Toscana), Fabiola Materozzi (Coordinatrice Agriturist Toscana), oltre ai contributi tecnici di Laura Scafetta (Terra Eroica), Virginia Coneri (Pieve Sprenna) e Michele Mondet (Anima Toscana).

“Il cicloturismo rappresenta oggi una grande opportunità per le aziende agrituristiche toscane: non solo come segmento turistico in crescita, ma come modello di sviluppo capace di mettere in relazione territorio, persone e identità locali”, ha dichiarato Fabiola Materozzi, coordinatrice di Agriturist Toscana. “Fare rete, condividere competenze e costruire un’offerta autentica è fondamentale per valorizzare le comunità rurali e rispettare l’ambiente, trasformando il soggiorno in un’esperienza da ricordare, chilometro dopo chilometro”.

Sulla stessa linea Laura Cresti, Consigliere di Agriturist Toscana e titolare dell’Azienda Agricola La Ripolina: “Accogliere un cicloturista significa entrare in relazione con persone curiose e attente alla storia dei luoghi. Investire in servizi mirati e in una cultura dell’accoglienza diffusa può rafforzare le imprese rurali e generare benefici concreti per tutto il territorio, raccontandolo in modo vero, lento e rispettoso”.

“Le strade bianche, che per lungo tempo abbiamo considerato marginali – ha ricordato Giancarlo Brocci, ideatore de L’Eroica – sono oggi il nostro patrimonio identitario più prezioso. Rappresentano un racconto unico della nostra storia e del paesaggio toscano e, proprio per questa loro unicità, abbiamo il dovere di assicurarne una tutela e una preservazione costante”.

“Sono profondamente convinto – ha dichiarato Franco Rossi, Presidente di Eroica Italia Ssd – che la creazione di una sinergia concreta, quotidiana e continuativa tra istituzioni, operatori turistici e realtà locali sia l’unico elemento davvero chiave per riuscire a raccontare, valorizzare e promuovere il nostro territorio con efficacia. Non basta avere percorsi d’eccellenza; è necessario che ogni attore della filiera, dall’agriturismo all’amministratore locale, si senta parte di un unico progetto di accoglienza. Solo attraverso questa rete condivisa possiamo trasformare il cicloturismo da semplice passaggio di biciclette a una risorsa economica e culturale permanente per l’intera comunità”.

L’evento si inserisce nel percorso di crescita di Terra Eroica, volto a qualificare l’offerta dell’Outdoor nel senese, garantendo che ogni pedalata si trasformi in un incontro indimenticabile con l’eccellenza agrituristica toscana.