“L’unica cosa di cui abbiamo bisogno è la certezza sul tax credit, nella consapevolezza che i furbetti del tax credit devono essere buttati fuori dal settore, perché ci sono tanti produttori che lavorano con grande onestà e questi devono essere tutelati rispetto a chi magari si improvvisa produttore”.
Lo ha affermato il presidente di Cinecittà, Antonio Saccone, a margine di una conferenza stampa all’Accademia Chigiana di Siena.
L’intelligenza artificiale, ha proseguito, “non deve essere lo strumento che mette paura al mondo audiovisivo. Il cinema, in particolar modo, ha vissuto sin dall’inizio di tecnologia. Si immagini gli spettatori che fuggono dalla sala perché temono che il treno venga addosso loro. Poi abbiamo avuto il cinema muto, il cinema parlato, il VHS, il digitale, ancora prima il colore. Quindi il cinema vive di innovazione tecnologica. Il tema è saperne cogliere le opportunità”.
“Il cinema – ha aggiunto – ha sempre dimostrato che le sfide tecnologiche non fanno paura. Oggi Cinecittà e il mondo del cinema italiano vivono una stagione molto significativa. Cinecittà ha venticinque studi: poco tempo fa abbiamo inaugurato uno dei più grandi studi d’Europa e oggi sono tutti e venticinque pieni”.