Enter your email address below and subscribe to our newsletter

Collaborazioni accademiche, firmato un protocollo d’intesa tra Scotte, Università di Siena e di Kyoto

Condividi su

“Favorire lo scambio di competenze, conoscenze ed esperienze, nonché la crescita professionale di studentesse, studenti e personale sanitario. Con questi obiettivi l’Azienda ospedaliero universitaria Senese, l’Università di Siena e la Kyoto Prefectural University of Medicine hanno firmato un protocollo d’intesa di collaborazione accademica in ambito sanitario”. Ne ha dato notizia la stessa azienda ospedaliero universitaria senese con una nota che spiega: “Il protocollo, di durata quinquennale, è stato firmato dal professor Antonio Barretta, direttore generale Aou Senese, dal professor Roberto Di Pietra, rettore di Unisi e da Hitoshi Yaku, presidente della Kyoto Prefectural University of Medicine”.

“Le aree di collaborazione identificate sono due: mobilità e formazione, ricerca e partnership tra le istituzioni – si legge -. Per quanto riguarda la mobilità e formazione si terrà lo scambio di personale sanitario, docente e ricercatore per la formazione osservazionale al fine di migliorare la qualità dello sviluppo professionale, ci sarà uno sviluppo congiunto e condivisione di risorse per la formazione del personale medico, tecnico e infermieristico, nonché delle studentesse e degli studenti dei corsi di area sanitaria e sarà promossa la partecipazione a seminari e workshop su argomenti di reciproco interesse, inclusi aspetti culturali e opportunità formative offerte dall’istituzione ospitante ai propri dipendenti e collaboratori”. “Nell’area di ricerca e partnership tra le istituzioni invece sarà incentivata la promozione della collaborazione e condivisione di esperienze tra il personale medico, tecnico e infermieristico di entrambe le istituzioni, sarà portato avanti lo sviluppo di progetti di ricerca congiunta e cooperazione in aree di reciproco interesse in ambito scientifico e clinico e si terrà lo scambio di materiali scientifici e pubblicazioni accademiche. Inoltre la collaborazione tra le tre realtà perseguirà gli obiettivi delle buone pratiche, dei percorsi di cura, del benessere nell’ambiente di lavoro e dell’umanizzazione delle cure” conclude il comunicato.