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Collaborazioni internazionali: patto tra Scotte, Università di Siena e Seoul National university hospital

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È stato sottoscritto un importante protocollo d’intesa tra l’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, l’Università di Siena e il Seoul National University Hospital, con l’obiettivo di promuovere la collaborazione istituzionale, accademica e sanitaria e rafforzare ulteriormente il rapporto di amicizia e cooperazione tra le tre istituzioni.

L’accordo sancisce l’avvio di una partnership strategica di respiro internazionale, fondata su principi di mutuo beneficio, reciprocità e valorizzazione delle rispettive competenze scientifiche, cliniche e formative. L’intesa rappresenta un passo significativo verso la costruzione di un network globale capace di integrare ricerca, didattica e assistenza sanitaria in una prospettiva condivisa di innovazione e crescita.

L’accordo è stato firmato dal Rettore dell’Università di Siena, Roberto Di Pietra, dal Direttore Generale dell’Aou Senese, Antonio Barretta, e dal Presidente del SNUH, Young Tae Kim. Attraverso questa intesa, le tre istituzioni confermano il proprio impegno nel promuovere l’eccellenza nella ricerca biomedica, nella formazione universitaria e nella qualità dell’assistenza sanitaria, valorizzando il confronto internazionale come leva strategica per l’innovazione e il progresso scientifico.

Il protocollo d’intesa si inserisce nel più ampio percorso di internazionalizzazione delle attività accademiche e cliniche delle istituzioni coinvolte, rafforzando il dialogo tra Italia e Corea del Sud nel settore della salute e dell’alta formazione.

Il partenariato si concentra sullo sviluppo professionale del personale ospedaliero e universitario e sulla crescita accademica degli studenti attraverso l’attivazione di sinergie operative. In particolare, la collaborazione prevede lo svolgimento di progetti di ricerca in aree di comune interesse con la condivisione dei relativi risultati e delle pubblicazioni scientifiche, oltre allo scambio di materiali e informazioni accademiche. È inoltre prevista la mobilità di studenti e personale sanitario per attività di formazione osservazionale, scambi accademici e partecipazione a seminari o workshop su temi di reciproco interesse. Il protocollo, avrà una durata iniziale di cinque anni e potrà essere prorogato previo consenso scritto delle parti.