Il Comune di Colle di Val d’Elsa rafforza il proprio impegno sul fronte della mobilità europea e dell’impegno civico giovanile. Con una delibera approvata dalla giunta, l’amministrazione ha formalizzato l’adesione al programma di Servizio Civile francese ed europeo, in collaborazione con il Collectif pour un Service Civique Européen (CSCE), prevedendo l’accoglienza di due volontari francesi per l’anno 2026. L’iniziativa è finanziata dal Collectif pour un Service Civique Européen con sede a Parigi.
Colle di Val d’Elsa guarda all’Europa. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio di promozione della cooperazione europea, della cittadinanza attiva e dello scambio internazionale, riconosciuti dal Comune come strumenti fondamentali di crescita personale e professionale per i giovani anche nel percorso di Colle 2028.
Cosa faranno i volontari francesi. I due giovani volontari svolgeranno una missione della durata di otto mesi, nel corso del 2026, operando all’interno delle strutture comunali e affiancando gli uffici in attività di interesse generale. In particolare, il loro contributo sarà rivolto al supporto di progetti europei e di politiche giovanili, tra cui il progetto ColleX, cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo Plus nell’ambito di Giovanisì e le attività legate ai programmi CERV e URBACT, con un’attenzione specifica alla cooperazione europea e allo sviluppo urbano sostenibile Accanto a queste attività, i volontari saranno coinvolti anche nel supporto amministrativo e nella comunicazione, contribuendo alla creazione di contenuti per i canali istituzionali e all’organizzazione di eventi culturali, dall’accoglienza del pubblico al supporto logistico e alle iniziative nelle scuole. Il progetto non si configura come rapporto di lavoro, ma come esperienza di volontariato con finalità educative e civiche.
“Con questo atto – dichiara il sindaco di Colle di Val d’Elsa, Piero Pii – il Comune conferma il proprio impegno sul fronte dell’internazionalizzazione, della partecipazione ai bandi europei e della costruzione di reti stabili con partner internazionali. Investire in programmi di cooperazione e scambio significa offrire opportunità concrete ai giovani, rafforzare le competenze delle nostre comunità e rendere Colle di Val d’Elsa sempre più aperta, dinamica e connessa al contesto europeo”.