Danneggiamento aggravato continuato, oltraggio e minaccia a pubblico ufficiale, oltre alla violazione delle norme sull’immigrazione. Sono queste le accuse contestate a un 18enne di origine marocchina, denunciato dai carabinieri al termine di una notte di disordini nel centro di Colle di Val d’Elsa.
Il giovane, già noto alle forze dell’ordine, è stato fermato tra il 28 e il 29 marzo dopo una serie di atti vandalici che hanno interessato alcune delle principali aree della città. Secondo quanto ricostruito dai militari, probabilmente sotto l’effetto dell’alcol, avrebbe danneggiato vasi sotto le logge di via Martiri della Libertà, divelto transenne in piazza Arnolfo e colpito alcune auto in sosta, per poi spostarsi all’interno di un circolo ricreativo, dove sono state danneggiate attrezzature.
All’arrivo delle pattuglie, il giovane avrebbe mantenuto un atteggiamento aggressivo, arrivando a minacciare i carabinieri, che sono comunque riusciti a bloccarlo. Nei suoi confronti è scattata la denuncia alla Procura di Siena.
Nel corso dello stesso servizio, i militari – impegnati in un dispositivo straordinario di controllo del territorio disposto dalla Prefettura – hanno effettuato verifiche anche all’interno del circolo, con il supporto dell’unità cinofila. Il cane “Django” ha consentito di individuare alcune dosi di hashish nascoste nei locali, poste sotto sequestro a carico di ignoti.
Sempre nell’ambito dei controlli, un 22enne tunisino è stato sanzionato per ubriachezza e destinatario di un Daspo urbano. Il giovane ha però violato il provvedimento poco dopo, venendo nuovamente sanzionato.
L’operazione rientra nell’attività rafforzata messa in campo dai carabinieri del comando provinciale di Siena, con il supporto di unità specializzate, per contrastare fenomeni di microcriminalità e degrado, in particolare nelle aree della cosiddetta “mala movida”.