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Contrade, prefettura e forze dell’ordine fanno squadra contro le truffe agli anziani, ecco il nuovo progetto

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Le contrade come presidio civico contro le truffe agli anziani. È questo il senso dell’iniziativa promossa dalla prefettura di Siena insieme al Magistrato delle contrade, che sarà presentata martedì 3 marzo.

“L’organizzazione di Siena in 17 contrade costituisce una risorsa preziosa per la città, sia per le importanti tradizioni storiche e culturali, sia perché ciascuna di esse rappresenta un importante modello di coesione sociale”, si legge nella nota della Prefettura. Un modello che si fonda “anche sulle diverse attività che le Contrade pongono in essere con spirito solidaristico e con una proficua azione protesa a valorizzare i momenti di crescita culturale e senso civico”.

Proprio per il ruolo centrale che le contrade rivestono nel tessuto cittadino, il prefetto di Siena Valerio Massimo Romeo, d’intesa con il rettore del Magistrato delle contrade Benedetta Mocenni, ha “da tempo intrapreso incontri mensili con i priori per un esame congiunto delle eventuali problematiche nei rioni», una conoscenza che “si rivela utile anche per lo svolgimento delle funzioni istituzionali del prefetto”.

In questo quadro istituzionale è stata “condivisa l’opportunità di dare avvio con gli onorandi priori delle contrade a una collaborazione finalizzata a prevenire eventuali fenomeni di truffe ai danni degli anziani, che dovessero verificarsi nella città di Siena”.

Il progetto, intitolato “Come difendersi dalle truffe ai danni degli anziani”, sarà illustrato dal prefetto insieme al questore, al comandante provinciale dei carabinieri, al comandante provinciale della Guardia di Finanza, al rettore del Magistrato delle contrade e ai priori. L’iniziativa è  “tesa alla massima diffusione in ciascuna contrada di informazioni utili a prevenire e reprimere tale forma di reato che, troppo spesso vede vittime le persone più fragili e indifese della società civile”.