La prima palla a due è ancora lontana ma la Vismederi Costone Siena è già al lavoro per la stagione 2026/27 e, infatti, sono stati già annunciati i primi movimenti. Dopo l’addio di coach Belletti, annunciato tramite canali social dai gialloverdi, è stata infatti annunciata sia la permanenza del Direttore sportivo, Francesco Bonelli, che la promozione a capoallenatore di Filippo Franceschini.
“Il Direttore Sportivo della Vismederi Costone Siena per la stagione 2026/27 sarà ancora Francesco Bonelli – si legge nella nota diffusa-. Per il dirigente gialloverde si tratta di una conferma che arriva al termine di un percorso ricco di soddisfazioni e risultati. Sotto la sua guida, infatti, il Costone ha conquistato la Serie B Interregionale dopo oltre dieci anni di assenza. Nelle ultime due stagioni, inoltre, i gialloverdi hanno saputo consolidarsi nella categoria, arrivando prima ai play-in e poi alle semifinali playoff per la promozione in Serie B Nazionale”.
Il Ds ha commentato così la sua conferma: “Desidero innanzitutto ringraziare il Club per la fiducia che ha voluto rinnovarmi. Negli ultimi mesi ho avuto modo di riflettere con attenzione sul percorso svolto e sulle prospettive future: vi erano certamente le condizioni per considerare conclusa una fase importante, ma hanno prevalso la motivazione e la volontà di proseguire nel lavoro intrapreso. In questa scelta hanno avuto un peso significativo anche le numerose manifestazioni di stima e di apprezzamento ricevute nelle ultime settimane da tante persone che vivono e rappresentano il mondo Costone, che confermano il valore di quanto fatto in questi anni da tutto il nostro team di lavoro”.
“Da oggi si apre un nuovo ciclo, che dovrà partire dal rispetto e dalla valorizzazione di quanto costruito finora. Il percorso degli ultimi anni ha portato a una crescita costante della società e della squadra, e sarà nostro compito onorarlo con serietà, ambizione e grande senso di responsabilità. Dovremo metterci immediatamente al lavoro, mantenendo lo stesso livello di autoesigenza che ci ha accompagnato fino ad oggi” ha precisato infine Bonelli.
“Sarà Filippo Franceschini il nuovo head coach della Vismederi Costone Siena – recita invece il comunicato relativo al nuovo allenatore. Il tecnico senese era arrivato un anno fa in gialloverde nel ruolo di viceallenatore di Michele Belletti. Dopo una stagione vissuta da secondo sulla panchina costoniana, per lui si apre ora l’avventura da capoallenatore. La Vismederi Costone Siena esprime grande soddisfazione per l’accordo raggiunto e augura a Filippo buon lavoro nel suo percorso alla guida della prima squadra”.
“Desidero innanzitutto ringraziare il presidente, il direttore generale e il direttore sportivo per questa opportunità e per le parole spese nei miei confronti nei giorni scorsi, che testimoniano la fiducia che la società ripone in me e che mi hanno fatto sentire fortemente voluto”. Queste le prime parole di Franceschini da capoallenatore della Vismederi Costone Siena. “Lavorare nell’ultima stagione insieme a Michele, allo staff sanitario e a tutto il gruppo squadra mi ha permesso di vivere da vicino un ambiente che ha ottenuto risultati importanti – ha detto –. Adesso siamo già al lavoro per costruire il futuro: abbiamo idee chiare e l’obiettivo è quello di non disperdere quanto di buono è stato fatto, ripartendo dai nostri punti di forza. Ci saranno inevitabilmente alcuni aggiustamenti, ma la volontà è quella di costruire una squadra competitiva, composta prima di tutto da persone di valore, che abbiano il desiderio di lavorare e di avere ambizione”.
Il nuovo tecnico gialloverde ha poi voluto dedicare un pensiero al suo predecessore: “A Michele Belletti desidero rivolgere un ringraziamento speciale. Se oggi ho questa opportunità, una parte importante del merito è sua e del lavoro che ha svolto in questi due anni. Abbiamo condiviso ogni aspetto del percorso, lavorando sempre in piena sintonia. Mi ha dato grande spazio, coinvolgendomi nelle scelte tecniche e tattiche e permettendomi di crescere professionalmente. È stata un’esperienza preziosa che porterò sempre con me e che, dopo tanti anni nel basket, considero davvero speciale”.