Sulle crisi industriali il Comune deve evitare “la creazione autonoma di tavoli di lavoro sulle crisi industriali, che rischierebbero di non essere coerenti con il necessario coordinamento istituzionale” e muoversi “dentro una logica di piena collaborazione e integrazione tra i diversi livelli di governo”.
Lo afferma il Pd di Siena in una nota, secondo cui Palazzo Pubblico deve sviluppare “il proprio impegno in stretta connessione con la Provincia, con gli altri Comuni del territorio e con la Regione, valorizzando e rafforzando le sedi di confronto già esistenti” perché “su temi centrali come il lavoro e la salute, che riguardano l’intera comunità e non possono essere ricondotti a logiche di parte, è infatti indispensabile costruire e consolidare una vera solidarietà istituzionale. Solo attraverso una collaborazione leale e un coordinamento stabile tra tutti i soggetti coinvolti sarà possibile dare risposte efficaci e coerenti alle difficoltà in atto”.
I dem accolgono “con grande favore l’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali, che hanno annunciato per il prossimo 20 aprile un incontro sulla situazione occupazionale nella provincia di Siena. Si tratta di un segnale importante e necessario in una fase segnata da profonde trasformazioni economiche e da un numero crescente di crisi industriali, che stanno mettendo a dura prova il tessuto produttivo e sociale del territorio”.
“L’impegno dei sindacati e delle istituzioni nel costruire un momento di confronto – proseguono-, analisi e proposta rappresenta un passo concreto verso l’individuazione di soluzioni condivise. In particolare, riteniamo fondamentale la volontà di avviare un osservatorio permanente e di rafforzare le alleanze tra le diverse parti sociali: strumenti indispensabili per affrontare in modo strutturale e non emergenziale le criticità del mondo del lavoro”.