Cucine sporche, pesce conservato male e senza alcuna tracciabilità: scatta la chiusura per un ristorante etnico nel territorio senese, al centro dei controlli della Guardia Costiera nell’ambito dell’operazione “Tilapia”.
Il provvedimento è arrivato al termine di un’ispezione che ha evidenziato gravi carenze igienico-sanitarie. All’interno del locale gli operatori hanno trovato ambienti insudiciati, attrezzature in stato di degrado e prodotti ittici – sia freschi che congelati – conservati in modo non idoneo, in alcuni casi privi di qualsiasi documentazione che ne attestasse la provenienza.
L’attività ispettiva, avviata dal Comando regionale toscano della Guardia Costiera e approfondita insieme ai funzionari dell’Asl di Siena, ha portato alla chiusura immediata dell’esercizio, che potrà riaprire solo dopo il ripristino delle condizioni minime previste dalla normativa. Al titolare sono state contestate sanzioni amministrative per 1.500 euro.
Il controllo nel Senese si inserisce in un’operazione più ampia coordinata dalla Direzione marittima di Livorno, guidata dall’ammiraglio Giovanni Canu, che ha interessato l’intera filiera ittica in Toscana: dalla pesca alla distribuzione, fino alla ristorazione.
Risultati significativi anche nell’entroterra. In provincia di Arezzo sono stati sequestrati circa 500 chili di prodotti ittici preconfezionati, risultati non conformi perché etichettati con denominazioni diverse rispetto al contenuto reale, con il rischio di trarre in inganno i consumatori.
Nel corso dei controlli in mare, invece, sono stati sequestrati circa 400 ricci di mare pescati oltre i limiti consentiti e destinati, secondo gli accertamenti, al commercio illegale. Sanzioni per un totale di 2.000 euro.
Ulteriori verifiche nei ristoranti hanno portato al sequestro amministrativo di altri 300 chili di pesce di dubbia provenienza, per irregolarità nella documentazione di tracciabilità.
L’operazione conferma l’attenzione della Guardia Costiera sul rispetto delle regole lungo tutta la filiera del pesce, con controlli che proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio regionale.