Prosegue il tour istituzionale nei territori toscani dell’assessora alla cultura Cristina Manetti, che oggi ha fatto tappa a San Gimignano e Siena per una giornata intensa di incontri e visite dedicate al dialogo con amministratori, istituzioni culturali e protagonisti del sistema museale e formativo.
Dopo le tappe di Pieve Santo Stefano, Cortona, Pienza, Reggello, Loro Ciuffenna, San Giovanni Valdarno, in Valdera e a Pisa, il percorso nei territori è approdato nel cuore della Toscana, confermando l’obiettivo di rafforzare la rete culturale regionale attraverso un confronto diretto con le comunità locali.
La mattinata si è aperta a San Gimignano, con l’arrivo dell’assessora in Comune e l’incontro con il sindaco Andrea Marrucci. Successivamente Manetti ha partecipato alla giornata di studi “Scienza e Cultura. Vivere a lungo e in salute”, ospitata al Complesso museale di Santa Chiara .
La visita è proseguita con un momento di confronto sulle attività culturali cittadine e sul sistema pubblico dei Musei Civici. Tra i temi affrontati anche la situazione del Teatro dei Leggieri, chiuso dal 2018, e il progetto del Cantiere di San Domenico, oltre alla valorizzazione di iniziative come il Festival Orizzonti Verticali, appuntamento consolidato del panorama culturale locale.
Nel pomeriggio l’assessora si è spostata a Siena. La prima tappa è stata l’incontro con il rettore dell’Università di Siena, professor Roberto Di Pietra, in via Banchi di Sotto; Manetti ha poi visitato l’Accademia dei Fisiocritici, storica istituzione scientifica cittadina. A seguire l’appuntamento alla Fondazione Accademia Musicale Chigiana, a Palazzo Chigi Saracini, dove ha incontrato il direttore artistico Nicola Sani
La giornata senese è proseguita in Comune con un saluto istituzionale e una foto con la sindaca Nicoletta Fabio, prima del tour nei Musei Civici comunali che ha toccato il Palazzo Pubblico, il Complesso museale Santa Maria della Scala e la Biblioteca comunale degli Intronati. In chiusura, la visita al museo della propria Contrada della Pantera, ricevuta dal priore Francesco Viviani.
Una giornata fitta di appuntamenti che ha messo in luce la ricchezza e la pluralità del sistema culturale senese, tra alta formazione musicale, tradizione scientifica, patrimonio museale e identità civica.
“La cultura in Toscana è una rete viva che unisce istituzioni, territori e comunità. Con questo tour vogliamo ascoltare, valorizzare e rafforzare le realtà locali, perché investire in cultura significa investire nella qualità della vita, nella conoscenza e nel futuro delle nostre città”, ha dichiarato l’assessora Cristina Manetti.
Il tour proseguirà nelle prossime settimane con nuove tappe, nell’ottica di consolidare il confronto diretto con amministratori, operatori culturali e cittadini su progetti, criticità e prospettive di sviluppo del sistema culturale toscano.