In occasione del Giorno della Memoria, che si tiene il 27 gennaio a ricordo della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, il Dipartimento di Filologia e Critica delle Letterature Antiche e Moderne (DFCLAM) dell’Università di Siena ospita una lettura drammatizzata del testo teatrale “Da qualche tempo” di Max Aub.
L’appuntamento, aperto a tutta la comunità accademica e alla cittadinanza, è in programma per il 27 gennaio alle ore 17 alla ex cappella della sede universitaria San Niccolò (via Roma 56) a Siena.
L’iniziativa è a cura di Paola Bellomi e Julio Pérez-Ugena, docenti del DFCLAM, e vedrà la partecipazione di Elvira Buricchi, Giulia Copiello, Daniela Iannone e Martina Vario.
Scritto nel 1939 a Parigi, “Da qualche tempo” (“De algún tiempo a esta parte” il titolo originale) dà voce a Emma, una donna viennese di origini ebraiche che, dopo l’annessione dell’Austria al Reich, viene travolta dalla violenza della storia. Attraverso un flusso di coscienza lucido e doloroso, Aub costruisce un atto d’accusa contro l’odio, l’indifferenza e la disumanizzazione, restituendo al pubblico la dimensione più fragile e autentica dell’esperienza umana.
La lettura drammatizzata vuole essere non solo un omaggio alla memoria delle vittime della Shoah, ma anche un invito a riflettere sul valore della testimonianza, sulla responsabilità collettiva e sulla necessità di riconoscere, oggi come allora, i segnali dell’intolleranza.